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Ingroia-Boccassini, scontro su Falcone e Borsellino

E’ un vaso di Pandora di accuse incrociate, nel nome di Falcone prima, e Borsellino poi, quello che si è aperto tra l’ex PM, oggi candidato, Ingroia, e la notissima PM Ilda Boccassini, tutt’ora impegnata a Milano in vari processi importanti, a cominciare dal celebre “Caso Ruby”.

Ieri “Ilda la rossa”, aveva pubblicamente criticato Ingroia per essersi paragonato a Giovanni Falcone, usando parole aspre “Tra loro esiste una distanza misurabile in milioni di anni luce. Si vergogni”.

Passate circa 24 ore, ed attesa inutilmente una smentita, Ingroia risponde piccato, tirando in ballo questa volta l’altro martire della lotta alla mafia nei primi anni ’90, Paolo Borsellino. Qui di seguito le dichiarazioni più pesanti dell’ex magistrato siciliano:“Ho atteso finora una smentita, invano. Siccome non e’ arrivata dico che l’unica a doversi vergognare è lei che, ancora in magistratura, prende parte in modo così indecente e astioso alla competizione politica manipolando le mie dichiarazioni”.

“La prossima volta  – prosegue Ingroia – pensi e conti fino a tre prima di aprire bocca. Quanto ai suoi personali giudizi su di me, non mi interessano e alle sue piccinerie siamo abituati da anni. Mi basta sapere cosa pensava di me Paolo Borsellino e cosa pensava di lei. Ogni parola in più sarebbe di troppo”.

Nato a Molfetta, residente da più di 20 anni a Bergamo, e innamorato follemente di Milano. Laureato in Economia Aziendale, ha una passione smisurata per la pubblicità, che ha trasformato in lavoro, occupandosi di Consulenza di Marketing, Copywriting e "Socialcosi". Altre passioni sono i viaggi, la tecnologia, il calcio, le ragazze (non necessariamente in quest'ordine) e l'automobilismo, per cui è giornalista, telecronista e speaker in pista.

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