di Antonio Paviglianiti in

Italia, chi lascia? La Nazionale tra addii e nuovi corsi: ecco tutte le novità (FOTO)


 

Italia, tra addii e nuovo corso: chi lascia e da chi si riparte? Il giorno dopo l’eliminazione con la Svezia ai Playoff Mondiali Russia 2018 il movimento calcistico è “attonito”

De Rossi addio nazionale

L’Italia chiamata ai casting. Un po’ come se si fosse in una puntata di X-Factor, al via le selezioni per la Federazione Italiana Giuoco Calcio che dovrà dare il benservito a Gianpiero Ventura dopo la cocente eliminazione con la Svezia che non consentirà, dopo sessantanni, alla selezione azzurra di disputare il Campionato del Mondo. Occhio anche alle possibili dimissioni di Tavecchio, terremoto in vista per il calcio italiano. Ma chi lascia la Nazionale italiana dopo il cocente addio? E da chi si ripartirà?

>>> TUTTE LE NEWS CON URBANPOST <<<

Italia, chi lascia? Gli azzurri al passo di addio

Per Buffon è sicuramente finita. Ma non è l’unico azzurro ad essersi giocato l’ultima possibilità di giocare un grande torneo con la maglia azzurra, quella che dà forse le emozioni maggiori: con lui sono quasi arrivati a fine corsa, per raggiunti limiti di età, anche i campioni del Mondo Barzagli e De Rossi (lo hanno dichiarato nel post-partita). Il romanista all’Europeo 2020 avrà quasi 37 anni, Giorgio Chiellini andrà per i 36. Quattro senatori probabilmente sono arrivati all’ultima (triste) fermata di una gloriosa storia personale azzurra.

>>> LE LACRIME DI BUFFON <<<

Italia, chi saranno gli esperti per Euro 2020?

C’è poi una generazione di trentenni che avranno probabilmente un futuro a breve termine, che magari potranno riscattarsi al prossimo Europeo, ma difficilmente arriveranno al Qatar: stiamo parlando di Bonucci, Parolo, Candreva, Parolo, Eder, Astori, D’Ambrosio.

>>> ITALIA: CHI IL NUOVO C.T.? <<<

Italia, da chi riparte la Nazionale di calcio?

Donnarumma è pronto a raccogliere l’eredità di Buffon; Caldara, Rugani e Romagnoli che dovranno comporre una nuova difesa senza BBC; Chiesa, Pellegrini, Barella, forse Cutrone che dovranno essere inseriti in una rosa che potrà ancora contare su Belotti (nuovo leader?), Bernardeschi, Gagliardini, Spinazzola, Insigne, El Shaarawy, Florenzi e Immobile. Un discorso a parte meriterà poi Verratti, che dopo aver perso l’Europeo per infortunio ora salta anche il Mondiale, e rischia di non far vedere mai, in azzurro le qualità mostrate al Psg.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Leggi anche

Commenta via Facebook