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Italia Statup Visa, cos’è e come funziona: oltre 200 candidature

Grande successo per il programma Italia Startup Visa che, con quelle del primo trimestre del 2017, arriva ad oltre 200 candidature a dimostrazione del fatto che l’Italia è ancora un Paese attraente per fare impresa. Il programma in questione, lanciato insieme ad Italia Startup Hub nel 2014, è dedicato infatti ai talenti non-UE che propongono di avviare una startup innovativa in Italia Ma cos’è e come funziona? Ecco tutti i dettagli ma anche gli ultimi numeri pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico.

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Lanciati nel 2014, Italia Startup Visa e Italia Startup Hub sono due programmi pensati per gli innovatori non appartenenti all’Unione Europea che vedono però l’Italia come trampolino di lancio per la propria carriera imprenditoriale. I due programmi – il primo dedicato ai residenti fuori dal nostro Paese e il secondo per tutti coloro che vivono già in Italia – permettono di ridurre drasticamente le pratiche burocratiche legate all’apertura di una nuova impresa nel Belpaese. Semplicemente consultando il sito internet dedicato, infatti, gli aspiranti startupper potranno scaricare e compilare i documenti necessari da inviare poi direttamente via mail all’indirizzo italiastartupvisa@mise.gov.it: il responso arriverà entro 30 giorni dall’invio della domanda.

Ma come sta andando sinora il progetto Italia Startup Visa? I dati del Mise – Ministero dello Sviluppo Economico mostrano un interesse sempre in aumento da parte dei cittadino non-UE: il 31 marzo 2016 è stato segnato un incremento del 158% delle candidature arrivate nello stesso giorno l’anno precedente. Dati positivi anche nel primo trimestre del 2017 che fanno slittare a ben 222 le candidature totali: in particolare, ad essere interessati al nostro Paese sono i giovani provenienti da Russia, Cina, Stati Uniti e Ucraina. Secondo il report del Mise, il 90% dei candidati che hanno ottenuto il visto sia in possesso di un titolo universitario, nella maggior parte dei casi di livello equivalente alla laurea magistrale italiana o superiore. La meta preferita da detentori di visto startup rimane invece la Lombardia: dei 50 che vi si sono stabiliti, 29 hanno scelto Milano. Altre regioni con una significativa concentrazione di detentori del visto startup sono Lazio (18, tutti a Roma), Piemonte e Veneto (13).

boosta morgan

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