in ,

Italicum: il nuovo sistema sarà adottato solo per la Camera

Le due maggiori forze politiche presenti in Parlamento, pur tra polemiche e difficoltà, avrebbero raggiunto un accordo per portare a compimento il percorso di approvazione della nuova legge elettorale, il sistema cosiddetto Italicum che prevede: liste bloccate, circoscrizioni piccole e premio di maggioranza con soglia al 37% al primo turno ed eventuale ballottaggio tra le prime due coalizioni. In queste ore Forza Italia, pur con forte disappunto per la richiesta di modifica avallata da Matteo Renzi per soddisfare la sua maggioranza di governo, ha accettato la soluzione di limitare l’efficacia della nuova legge per l’elezione della sola Camera dei Deputati.

camera dei deputati

Il Presidente del Consiglio, da Tunisi, ha accolto con soddisfazione l’importante passo in avanti e con prudenza ha sottolineato: “il fatto che il Senato abbia o non abbia una norma elettorale, nel momento in cui si decide di superarlo, è secondario”. Per Ncd il suo leader Angelino Alfano esprime gradimento per l’accordo raggiunto e conferma la sua fiducia nel premier: “dobbiamo superare il Senato. Quindi legge elettorale solo per la Camera. Noi non siamo delusi da Renzi. Patti chiari, riforme certe”.

Il via libera di Berlusconi all’emendamento proposto da alcuni deputati del PD dimostra che nessuno vuole o può permettersi di far saltare il banco, per cui viene confermato l’accordo pubblicamente realizzato tra il leader di FI e il nuovo premier, con la collaborazione sul piano istituzionale.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

La scienza in piazza laboratorio

La scienza va in piazza per una “food immersion”, a Bologna dal 28 marzo 2014

Scarlett Johansson

Scarlett Johansson in dolce attesa