di Gianluca Capiraso

Juventus-Napoli, Finito il Conto alla Rovescia Per la Partita dell’Anno


 

Il conto alla rovescia sta per terminare, il grande giorno è ormai arrivato. L’attesa è finita, va in scena Juventus-Napoli, la partita dell’anno. Tutto esaurito allo “Juventus Stadium”, cornice migliore non poteva esserci per il duello tra le prime due della classe.

La rivalità tra le tifoserie e le polemiche che hanno accompagnato la lunghissima vigilia di questa partita faranno il resto. Sarà una gara importante, ma sicuramente non decisiva. La stagione è ancora lunga e, con l’Inter di Stramaccioni in netta ripresa, il discorso Scudetto potrebbe diventare una corsa a tre, vedendo così i nerazzurri intromettersi tra Juventus e Napoli.

Non un confronto decisivo, dunque, ma decisamente un test probante per valutare se effettivamente queste sono le migliori squadre del campionato e meritano di essere sole solette lassù, in vetta alla classifica del campionato di massima serie A. Sarà anche un impegnativo banco di prova per il Napoli di Mazzarri contro un avversario che, soprattutto davanti al pubblico amico, riesce facilmente ad esaltarsi. E non perde da un’eternità.

Gli azzurri, già in estate in Supercoppa, malgrado il risultato finale, hanno dimostrato di poter tenere testa ai bianconeri. Da agosto ad oggi gli azzurri sono cresciuti notevolmente e giocatori come Behrami e Gamberini – all’epoca appena arrivati – sembrano perfettamente inseriti nello spogliatoio e nei meccanismi di Walter Mazzarri.

Il tecnico di San Vincenzo potrà contare sull’organico al gran completo, con tutti i calciatori rientrati dalle rispettive Nazionali che saranno regolarmente in campo.

Maggiori i problemi in casa Juventus, dove il duo Carrera-Conte dovrà fare i conti con le precarie condizioni di Buffon, Marchisio e Vucinic, in pratica l’asse portante della formazione titolare. Solo pretattica o effettivamente la Juve dovrà rinunciare a questi tre “big”?

Buffon in settimana ha già saltato l’impegno con la Nazionale, “costringendo” il napoletano De Sanctis a scendere in campo nell’impegno di Milano contro la Danimarca. Un’assenza che ha provocato polveroni e polemiche probabilmente inutili, inasprendo ulteriormente una vigilia già carica di attesa e di tensione.

In palio non ci sarà (ancora) lo Scudetto, ma chi vince, oltre a dare una dimostrazione di forza, può tentare la fuga…

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Correlati

Commenta via Facebook

EDITORIALI