di Claudio Di Bona

L’Erba Medica Antinquinamento della Protein Factory


 

Una pianta che non crea effetti stupefacenti, ma miracolosi. È l’erba medica antinquinamento sviluppata da Gianluca Molla, un ricercatore che lavora presso il centro Protein Factory, creato dall’Università dell’Insurbia ed il Politecnico di Milano.

Protein Factory Milano

Gianluca Molla -che ha ricevuto il 9 Aprile 2012 il premio Mario Rippa– sostiene che in agricoltura è importantissimo avere piante ad uso commerciale, come il mais o la soia e che siano resistenti all’uso di erbicidi. «Il nostro sistema ha però la particolarità di usare un enzima che oltre a proteggere la pianta è anche in grado di ridurre i fattori inquinanti di tali erbicidi, prima che questi si diffondano nell’ambiente».
gianluca molla premio mario rippa

L’enzima in questione, si chiama glicina ossidasi. Spiega Molla: «All’Insubria è stato individuato e modificato, ora è stato consegnato all’Università di Perugia per l’implementazione pratica in alcune piante modello.

Al momento i collaboratori di Perugia stanno sperimentando, con primi successi, l’uso dell’enzima in erba medica, e più avanti potrà essere utilizzato anche in altri tipi di vegetali».

Molla lancia anche un’idea suggestiva, cioè applicare questo enzima ai settori produttivi per ridurre l’impatto ambientale: «Possiamo ridurre i fattori inquinanti nella sintesi dei farmaci: qui cerchiamo di immaginare nuovi processi produttivi, assistiti dagli enzimi per ridurre fattori tossici e inquinanti».

Società Italiana di Biochimica e Biologia MolecolareLa pianta dei miracoli e con i super poteri dunque esiste, «anche se bisogna andarci piano con questo genere di tecnologia», dice il ricercatore, risulta evidente il vantaggio per l’ambiente.

 

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