di Andrea Monaci

L’Ilva di Taranto Ripartirà: in arrivo in serata il Decreto Legge del Governo


 

Il Consiglio dei Ministri, in corso da oltre 6 ore, sta discutendo il testo del provvedimento che consentirà all’Ilva di Taranto di riprendere l’attività. Sono davvero in salvo i 5mila posti di lavoro a rischio? E’ ancora presto per affermarlo

llva Taranto No al Dissequestro

Al centro della discussione in Consiglio dei Ministri l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l’Ilva che sarà contenuta in un Decreto Legge. Il testo del provvedimento  deve essere stilato con particolare attenzione ad evitare possibili ricorsi da parte della Magistratura che, ricordiamo, ha posto sotto sequestro gli impianti dell’azienda proprio per il reato di inquinamento ambientale.

Palazzo Chigi Decreto IlvaLe indiscrezioni che provengono da Palazzo Chigi parlano di novità sostanziali rispetto a ieri: verrebbe infatti introdotta una figura di garante, con un ruolo di controllore dell’applicazione dell’AIA. Il Decreto Legge dovrebbe avere una durata di 6 anni, ben più estesa dei 24 mesi ipotizzati fino a ieri. L’Avvocatura dello Stato sta assistendo passo dopo passo il Cdm nella stesura del testo.

Per il momento invece da Taranto arriva un’altra brutta notizia: il Giudice per le Indagini Preliminari Patrizia Todisco ha infatti rigettato la richiesta formulata dai legali dell’Ilva per il dissequestro degli impianti dell’area a caldo dello stabilimento. La richiesta era stata depositata qualche giorno fa per cercare di sbloccare l’impasse sugli impianti, ufficialmente  inagibili da 26 luglio, ma in realtà ancora utilizzati e causa dei recenti nuovi guai giudiziari dei vertici dell’azienda. Quest’ultimo provvedimento della Magistratura potrà essere annullato solo dall’arrivo del Decreto Legge e dell’AIA.

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