di Andrea Monaci in ,

La bambina di 5 anni che ha aperto gli occhi al mondo sulla guerra in Yemen


 

In Yemen c’è la guerra anche se il mondo sembra non essersene mai accorto. La storia di Buthaina, come quella di centinaia di altri innocenti morti e feriti sotto i bombardamenti, servirà davvero ad aprirci gli occhi?

In Yemen c’è la guerra anche se il mondo intero non sembra essersene mai accorto. I bombardamenti aerei continuano a mietere vittime, soprattutto tra i civili. Donne e bambini sotto le macerie a Sanaa e in tutto il nord del paese, ancora in larga parte sotto il controllo degli Houthi Sia, il cui governo non è riconosciuto a livello internazionale. Il 25 agosto l’ennesimo attacco dal cielo su Sanaa ha fatto 16 morti e decine di feriti, tra cui Buthaina, cinque anni.

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Buthaina, la bimba di 5 anni che ha aperto gli occhi al mondo sulla guerra nello Yemen

In una stanza di ospedale, qualcuno suona la chitarra e canta canzoni per i cinque anni di Buthaina. La CNN in un servizio video di rara intensità racconta la storia di questo piccolo angelo, miracolosamente sopravvissuto ai bombardamenti che stanno devastando lo Yemen. Accade dal 2015, da quando la coalizione a guida Saudita ha avviato una campagna militare contro le forze ribelli degli Houthi. Buthaina sorride e le lacrime cominciano a cadere dai suoi occhi. Poi prende i suoi pastelli e disegna uno schizzo della sua famiglia. Buthaina Muhammad Mansour al-Raimi è l’unica sopravvissuta nella sua famiglia dopo che un attacco aereo ha distrutto un edificio residenziale nella capitale dello Yemen lo scorso 25 agosto. Secondo il Ministero dei diritti umani e dell’informazione Houthi l’attacco che ha sterminato la famiglia di Buthaina, mamma, papà e cinque fratelli, ha ucciso 16 persone. Ora Buthaina è affidata alle cure degli zii e non sa ancora della sua famiglia. Nessuno dei suoi parenti o medici le ha detto che la sua famiglia non c’è più.

La tragedia di dieci, cento altri bambini come Buthaina

Le fotografie drammatiche pubblicate dopo l’attacco mostravano come Buthaina fosse stata tirata fuori dalle macerie, gli occhi chiusi da lividi pazzeschi per esser rimasta sepolta sotto la propria casa dopo il bombardamento. I media locali tentarono di intervistarla mentre era sul letto dell’ospedale. Buthaina si sforzò di aprire un occhio, per vedere chi stava parlando con lei. La piccola Buthaina non poteva immaginare che il suo piccolo gesto si sarebbe trasformato in un simbolo della condizione dello Yemen, oggi, grazie allo scatto realizzato dal fotografo Karem Alzerii, subito diventato virale.

Almeno 10mila le vittime della guerra in Yemen

Dall’inizio del conflitto in Yemen, a febbraio 2014, secondo le Nazioni Unite sono almeno diecimila le vittime e tre milioni gli sfollati. Lo Yemen, che si trova sul bordo meridionale della penisola araba, è stato investito dalla guerra da settembre 2014, quando i ribelli di Houthi Shia presero possesso della capitale Sanaa e rovesciarono il governo riconosciuto a livello internazionale guidato dal presidente Abd-Rabbu Mansour Hadi.
Nel marzo del 2015, la coalizione a guida Saudita ha avviato una campagna militare contro le forze Houthi alleate con il presidente dimissionario Ali Abdullah Saleh a sostegno del governo di Hadi. Da allora, gli Houthi sostenuti dall’Iran sono stati dislocati per la gran parte nel sud del paese, ma mantengono il controllo di Sanaa e di gran parte del nord.

(foto in apertura: screenshot da Edition.cnn.com)

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