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La Guardia di Finanza scopre 10.572 falsari per 105 milioni di euro

Cresce il fenomeno della contraffazione in Italia. A rivelarlo, i circa 13.000 interventi effettuati dalla Guardia di Finanza su tutto il territorio nazionale ed in particolare nei maggiori centri industriali della penisola: Toscana, Veneto, Lombardia, Lazio e Campania. Sembrerebbero queste, infatti, le aree preferite dall’industria del “falso”. Migliaia i sigilli apposti nell’anno appena terminato. La stima del “danno” prodotto dalla chiusura di uno solo di questi siti illegali è impetuosa: 2 milioni di euro sottratti alla criminalità.

Guardia di Finanza Sequestri Compro Oro

Tra le merci maggiormente interessate dal fenomeno si segnalano l’abbigliamento (23 milioni di euro il giro d’affari), cosmetici, farmaci, giocattoli e prodotti per la scuola e la casa (oltre 21 mln di euro) ed i prodotti hi-tech (22 mln di euro). Il fenomeno, almeno per quanto concerne il settore IT, è raddoppiato rispetto al 2011.

Tra i mezzi più utilizzati per la commercailizzazione del falso c’è, senza dubbio di smentita, il web. Il tradizionale metodo dei containers, considerato ormai anacronistico dai contraffattori, appare in completo disuso. Molto più sicuro ed immediato lo spostamento delle merci in rete. L’incremento relativo al ricorso del web come piattaforma logistica è dimostrato anche dal numero di interventi che le Fiamme Gialle hanno condotto per la chiusura di siti illegali. Ben 45 quelli sottoposti a chiusura.

Written by Luigi Storti

Laureato in Economia Aziendale con Master in Corporate Finance presso la Business School de "Il Sole 24 Ore", ricopre il ruolo di Group Treasurer in una S.p.a. in Milano. Appassionato ed esperto di Finanza Aziendale, Strutturata,Mercati Azionari, Bilancio e Politiche Economico-Finanziarie.

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