in ,

La prova del cuoco, chef David Povedilla: intervista esclusiva

Con UrbanDonna abbiamo intervistato lo chef David Povedilla, spagnolo d’origine, cittadino del mondo, residente attualmente in Italia (dove ha in cantiere molti nuovi progetti culinari…), insegnante di CucinaPovedilla ha partecipato anche a La prova del cuoco, programma condotto da Antonella Clerici su Rai1, dove ha presentato la ricetta della sua Paella. Ci ha rivelato in esclusiva molte curiosità…

Com’è iniziata la passione per il mondo della cucina?

La verità è che ho sempre avuto passione per la cucina e per il ristorante, fin da piccolo. Ho fatto un percorso con la mia famiglia in ottimi ristoranti in Spagna e Francia, grazie a questo ho potuto apprezzare la cucina del “levante spagnolo” in molte occasioni, da Alicante, la mia terra, fino a Carcassone, in Francia, attraversando tutta la Catalogna. Mio papà ha condiviso con me la sua passione per la gastronomia, potrei dire che i ricordi più vivi della mia infanzia sono i piatti che assaggiavo e i luoghi dove li assaggiavo.

Quando sta ai fornelli quali sono le emozioni che prova?

Un cuoco deve avere un filo conduttore con i suoi clienti e ha l’obbligo di emozionarli. Mi eccita sapere che il piatto che sto preparando è destinato a qualcuno che magari sta festeggiando un momento speciale della sua vita, e mi ha dato la fiducia e la soddisfazione di esserne parte. Ogni volta che mi metto davanti ai fornelli ho sempre l’energia alle stelle come se fosse la prima volta.

Provi ad immaginare di dover organizzare una cena all’ultimo minuto, quale antipasto, primo, secondo e dessert improvviserebbe?

Ovviamente da buon spagnolo, proporrei come prima portata un assaggio di tapas. Per me, poter degustare diversi antipasti e condividerli è sinonimo di festa e allegria! Patate con una squisita salsa alla brava piccante, insalata fresca di merluzzo e gamberi con pomodoro e aglio sarebbe un buon inizio facile, veloce e divertente. Come secondo piatto per proseguire con la cena di pesce si potrebbe fare un tonno rosso con una crosta di spezie accompagnato da verdure glassate e per finire la cena, come no, un’esclusiva crema catalana caramellata al momento. A chi non piacerebbe essere invitato per una serata del genere?

Qual è il piatto che più le ricorda la sua terra d’origine?

Senza dubbio la paella! Sia carne, sia pesce oppure di verdure, è un piatto che porto nel cuore e adesso sono qui in Italia per far conoscere a tutti i miei amici italiani i segreti, la tradizione e la cultura della cucina spagnola. La vera paella mediterranea è quella che rappresenta più dettagliatamente la mia terra d’origine.

Quali sono i suoi prossimi obiettivi culinari?

Attualmente ho un grande progetto in corso, quest’anno inaugurerò un ristorante a Mirano in provincia di Venezia, un ristorante spagnolo dove potrò avvicinare la vera cucina spagnola a tutti i miei amici del Veneto. Sono molto eccitato per questa nuova sfida e la verità è che non vedo l’ora di aprire le porte e darvi il benvenuto mentre facciamo tutti insieme una grande festa a “LA PAELLA” che è il nome del ristorante scelto in onore del ristorante di Lignano, nel quale sono lo Chef. Un secondo progetto che sto portando avanti è dare un tocco alle ricette spagnole con prodotti 100% italiani, un libro di ricette spagnole adattato, infatti, ai prodotti italiani che realizzerò questo inverno.

Per le nostre lettrici di UrbanDonna, ci rivela una ricetta in esclusiva?

Certo! In esclusiva per voi ho pensato ad una ricetta bella, ricca e sorprendente… (Per i nostri lettori, la ricetta della coda di rospo alla mediterranea si può leggere su UrbanDonna –> qui).

Grazie

eventi expo 3 ottobre

Milano Expo 2015: programma eventi di sabato 3 ottobre

far dormire i bambini, far addormentare i bambini, bambini, nanna,

Come far dormire un bambino: arriva il metodo del coniglio