di Alessandro Cirinei

La rivista Fortune elegge l’uomo d’affari dell’anno


 

Sono sempre le aziende che operano nella tecnologia a dominare la scena. D’altro canto l’high tech è forse il settore dove la visione strategica del CEO e la capacità di anticipare i trend del mercato può fare la differenza.

Così la rivista Fortune, ha deciso di nominare Jeff Bezos, il leggendario fondatore e Presidente di Amazon, “uomo d’affari del 2012. Bezos, Texano classe ’64, ha fondato il noto colosso dell’ecommerce nel lontano 1994 partendo dai libri, che ancora oggi rappresentano il “core business” dell’azienda, dopo alcune esperienze nel trading e in banche d’affari.

Da allora Bezos non si è più formato, mantenendo una lucidità straordinaria che ha reso Amazon.com un’azienda globale all’avanguardia. La decisione degli analisti di Fortune si è basata sulle capacità di Bezos di identificare strategie di lungo periodo in grado di portare risultati tangibili, anzichè incorrere nell’errore di pensare al breve termine.
L’esempio più significativo riguarda Amazon Web Services, la piattaforma cloud lanciata dall’azienda che si stima possa generare un ricavo superiore al miliardo e mezzo di dollari. Soprattutto il grande successo di Bezos è dato dall’azzeccatissimo lancio dell’e-reader Kindle. Capendo la crescente importanza del mercato degli ebook, che sempre di più mettono in difficoltà gli editori tradizionali e la distribuzione dei libri, Bezos ha anticipato tutti fornendo ai suoi consumatori un dispositivo performante ad un prezzo competitivo, spiazzando la concorrenza diretta e persino la stessa Apple.


Tuttavia al secondo posto c’è Tim Cook, il CEO di Apple che ha saputo prendere in mano le redini dell’azienda dal compianto Steve Jobs, portando il titolo della società alla cifra record di 705,09 dollari. Cook ha saputo gestire al meglio il lancio dell’Iphone 5, le cui vendite hanno superato i 5 milioni di pezzi solo nel primo fine settimana, e prendere decisioni strategiche importanti come il ritorno della produzione negli Stati Uniti.

La medaglia di bronzo se l’aggiudica invece Brian Roberts, numero uno di Comcast, seguito da Steve Burke, amministratore delegato di NBCUniversal. Comcast, com’è noto, è la prima televisione americana via cavo e possiede dal Gennaio 2011 il 51% del colosso dell’intrattenimento NBC Universal (la restante quota appartiene a General Electric).
Ancora web e tecnologia ai primissimi posti con John Donahoe, CEO di eBay, che si aggiudica il quinto posto.

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