di Antonio Paviglianiti in ,

La Rua Tutta La Vita Questa Vita, Sanremo 2017 brucia: “Ma noi siamo forti grazie al nostro pubblico” (INTERVISTA)


 

L’eliminazione dalle Nuove Proposte di Sanremo 2017 non scalfisce i La Rua, la band ammirata ad Amici 15. Il nuovo inedito, Tutta La Vita Questa Vita, piace al pubblico che ha apprezzato la performance di Daniele Incicco e colleghi. In una lunga intervista a UrbanPost, i giovani musicisti raccontano: “Ecco cosa stiamo facendo adesso e i nostri progetti per il 2017”

La Rua Intervista: “Tutta la vita questa vita, nonostante Sanremo 2017”

Non sono più Sotto Effetto Felicità. No, perché i La Rua, sette mesi dopo l’esperienza di Amici 15 e aver tentato di entrare a Sanremo 2017, sono davvero maturi. E adesso cantano Tutta La Vita Questa Vita, come a voler spiegare che per loro è un sogno che si sta avverando. Adesso c’è la piena convinzione dei propri mezzi e, anche se non saranno al Festival di Sanremo 2017 tra le Nuove Proposte, i La Rua sono soddisfatti del percorso fatto. Anche perché il pubblico, la scorsa settimana, ha chiaramente mal digerito l’eliminazione della band ammirata ad Amici 15. Ne abbiamo parlato, in una lunga e piacevole intervista, con Daniele Incicco, voce e chitarra dei La Rua. Ecco cosa ci ha raccontato.

—> LE INTERVISTE DI URBANPOST

Ciao Daniele, niente da fare. Sanremo 2017 non vi vedrà protagonisti. Eppure fioccano i complimenti: come motivi l’esclusione?
“Non posso giudicare. Anzi, non vorrei giudicare la giuria perché è compito di altri e non certo mio. Hanno motivato le loro scelte, ci hanno esclusi. Siamo rimasti male perché crediamo nella canzone che abbiamo portato. Ma posso dirti che l’acclamazione e i cori ricevuti durante la trasmissione ci hanno dato grande forza.”

Sì, ma vi vedremo a Sanremo 2017? Carlo Conti si è sbilanciato…
“Carlo Conti ha fatto una promessa pubblica. Noi siamo in attesa di capire. Anche perché da lunedì notte ci siamo concentrati su altro, come i due live evento di 25 gennaio Roma al Quirinetta e 26 gennaio Milano a La Salumeria della Musica. Attendiamo di capire cosa farà…

Tutta la vita questa vita. Come se i La Rua avessero già scelto e sono contenti: cosa racconta questo brano?
“Tutta la vita questa vita è un singolo che nasce da un pensiero, da uno slogan: è la fotografia del nostro stato emotivo dopo un’estate vissuta al massimo. Tantissimi concerti, abbiamo l’opportunità di lavorare con la musica, quel che ci piace, abbiamo un bel po’ di pubblico dietro. Ed è un tributo proprio per loro: nel video di Tutta la vita questa vita ci sono proprio loro. E poi a livello testuale, grazie all’ausilio del nostro settimo membro, Dario, abbiamo dato un taglio internazionale e di allargare la canzone a un rapporto a due e affettivo.”

Amici 15

Torniamo per un attimo a Sarà Sanremo: siete andati a casa, ma vi hanno riempito di complimenti. Non è un controsenso?
“Io sono molto felice di quanto ci hanno detto i giurati. Orgoglioso di aver sentito Amadeus definirci una band di stampo internazionale, come i Coldplay. Poi le dinamiche del programma…”

Eppure non eravate Nuove Proposte, perché ad aprile siete stati protagonisti ad Amici. Come mai avete scelto di presentarvi al Festival di Sanremo?
“Io posso parlare per la nostra storia. A un certo punto abbiamo deciso che era giunto il momento di far conoscere la nostra musica a un gruppo più ampio e abbiamo percorso la strada del talent-show. Ma nel 2013 abbiamo vinto Area Sanremo, nel 2015 siamo stati al Primo Maggio grazie al Contest vinto. Nella carriera di un artista ci sono una serie di step da affrontare e bisogna sempre far conoscere la propria musica. Noi a Sanremo? È il Festival più importante della musica…”

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Sette mesi dopo Amici, a mente ancora più fredda: esperienza positiva o negativa?
“Tutto molto positivo, abbiamo fatto conoscere la nostra musica, anche a livello umano siamo cresciuti tantissimo. Poi, bisogna essere onesti, senza Amici non avremmo potuto fare tutti i concerti di quest’anno. Mi sarebbe piaciuto arrivare in finale, avevamo un sacco di brani da proporre. Ma il tempo darà la risposta sui progetti.”

Live a Roma e Milano a gennaio, poi? Quali progetti nella testa dei La Rua?
“Sono gli unici due eventi del 2017. Poi ci concentreremo sulla scrittura di un nuovo album, in parte già abbiamo diversi pezzi perché scriviamo tutti i giorni.”

I La Rua: come si definiscono?
“Una band energica e sincera. In ogni canzone c’è un messaggio, non scriviamo mai canzoni senza voler emozionare. Siamo sempre espliciti.”

Canzone preferita? (Della vostra discografia, ndr.)
“Non sono positivo alla normalità. È lo specchio di quello che sono, la mia foto musicale.”

I La Rua e Amici: quanto è stato importante questo percorso a livello interno?
“Siamo diventati una famiglia. Più solidi a livello emotivo, a livello di progettualità. Senza Amici non saremmo riusciti a realizzare quanto stiamo facendo.”

Il nuovo album: possiamo strizzare l’occhio ai fan? Dare una data?
“No, ancora troppo presto. Abbiamo tantissimi brani. Guarda, prima di risponderti stavo scrivendo proprio una canzone. Lavoriamo tutto il giorno. Ci sono brani a cui tengo molto, cerchiamo di creare armonia tra testo e musica.”

Nel 2013 due band si incontrano: i La Rua e… gli Imagine Dragons. Che ricordi?
“Fischi assordanti i primissimi secondi. Si aspettavano gli Imagine Dragons, siamo saliti noi. Poi dopo poco hanno iniziato ad apprezzare la nostra musica. Loro erano anche agli inizi, ma sono pazzeschi, ogni canzone ti dà una carica incredibile.”

 

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