in

Lavoro come animatore turistico: 300 posti in Italia e all’Estero

Il lavoro come animatore turistico si svolge anche durante la stagione invernale, durante la quale sono moltissime le opportunità d’inserimento. Che si tratti di un villaggio vacanze sulla neve delle Alpi o sul Mar Rosso gli animatori sono necessari. L’agenzia Obiettivo Tropici ha così affidato alla rete regionale Eures del Lazio la ricerca di 300 candidati interessati a lavorare presso strutture turistiche in Italia e all’Estero, proprio durante stagione invernale 2017-2018.

Profili richiesti

Questi i profili ricercati dall’agenzia Obiettivo Tropici:

  • Animatori sportivi
  • Istruttori fitness e yoga
  • Responsabili settore mini e jr. club
  • Ballerini
  • Coreografi
  • Tecnici suono e luci
  • Cantanti,
  • Accompagnatori sci

Requisiti

Questi invece i requisiti necessari per partecipare alle selezioni:

  • età minima richiesta: 18 anni
  • lingue richieste: madrelingua italiano e preferibilmente buona conoscenza di almeno una lingua straniera (inglese, tedesco);
  • buona capacità comunicativa;
  • titolo di studio: assolvimento dell’obbligo scolastico;
  • disponibilità 3-6 mesi.

Condizioni offerte

Le sedi di lavoro sono in Italia e all’estero (Spagna, Egitto, Cuba, Santo Domingo, Maldive. Jamaica..ecc.). La durata del contratto proposto e a tempo determinato (rinnovabile), indicativamente tra 3 e 6 mesi. Il salario mensile netto proposto, variabile a seconda dell’esperienza e del ruolo assegnato, parte da un minimo di 450 euro.

Come candidarsi

Le selezioni si svolgeranno a Roma lunedì 4 dicembre. Gli interessati potranno partecipare alla selezione inviando il proprio curriculum al seguente indirizzo elettronico: lazio@obiettivotropici.it e specificando nell’oggetto “SELEZIONI OBIETTIVO TROPICI ROMA 04/12/2017 ”.

sia twitter

Sia Twitter, l’artista anticipa i paparazzi: condiviso gratis lo scatto senza veli

donna uccisa e gettata nelle acque nere a filago

Donna uccisa a Filago delitto annunciato? Il fratello disse “Un giorno o l’altro l’ammazzo”