di Andrea Monaci in ,

Le Città dove si Vive Meglio in Italia


 

Pubblicata la nuova “classifica” relativa alla qualità della vita nei capoluoghi di provincia italiani, stilata annualmente dal quotidiano Il Sole 24 ORE. Bolzano prima, Taranto ultima. Precipitano Varese, Genova, Lecco e Livorno

Bolzano Prima per Qualità della Vita in Italia

Pil e reddito pro capite. Ma anche ambiente e inquinamento, risparmio e depositi bancari, tasso di disoccupazione. Sono alcune degli elementi che contribuiscono ogni anno a determinare la classifica della qualità della vita nei capoluoghi di provincia italiani, stilata dal quotidiano economico Il Sole 24 ORE.

Nel 2012 la città che guadagna il primo posto per qualità della vita in Italia è Bolzano. Il primato al contrario è invece detenuto da Taranto 107esima ed ultima provincia della classifica, con 7 posizioni perse rispetto allo scorso anno. A scorrere il lungo elenco non mancano le sorprese: come la caduta libera di città del “ricco” nord come Varese (32 posti persi in classifica), in declino soprattutto per via della crisi economica così come Genova e Lecco.

Su Varese, culla storica dell’aeronautica italiana ma anche di tante piccole aziende manifatturiere, pesa come un macigno il 100° posto per quanto riguarda lo spirito d’iniziativa, vale a dire l’essenza stessa del fare impresa. Anche se poi, per ricchezza prodotta la provincia lombarda risale al 20° posto.

Il Sole 24 Ore Classifica Qualità della Vita

Tra le bocciature a sorpresa anche Livorno penalizzata di 16 posizioni, anche se continua a primeggiare tra le province toscane per la qualità dell’offerta per il tempo libero (8° posto assoluto in Italia).

Per affari e lavoro le città migliori secondo il Sole 24 ORE sono Cuneo, Reggio Emilia e Bolzano, le peggiori Reggio Calabria, Agrigento e Oristano. In questa classifica a perdere più posizioni sono Varese, Olbia Tempio, Novara, Ancona, Belluno e Alessandria. Crescono invece Savona, Pistoia, Grosseto, Lucca, Pisa, Lodi e Rovigo.

Per quanto riguarda servizi ed ambiente il sud è ancora quasi tutto in fondo alla classifica, con il primato negativo della Calabria che annovera 3 province negli ultimi 5 posti: Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone. Male anche la Campania sotto questo aspetto, dove a sorpresa sia Salerno che Avellino si posizionano dietro Napoli. A primeggiare la classifica è Bologna.

Per quanto riguarda i reati nel fondo della classifica ci sono le grandi città, anche se è da notare come Milano migliori lievemente e Roma invece perda diverse posizioni. La maglia nera per i reati spetta invece a Latina mentre città ad alto tasso mafioso come Reggio Calabria o Caserta migliorano nettamente la propria posizione.

Insomma, bisogna leggere tra i dati e non sempre è facile interpretarli. Certo in alcuni casi è piuttosto semplice, come per Taranto, al 94° posto per l’ambiente in ulteriore calo.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook

EDITORIALE

Parliamo di...