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Le Grandi Opere dell’Arte: Le tre età della donna di Gustav Klimt


 

Inizia un nuovo viaggio insieme all’associazione “L’Asino d’oro” alla scoperta delle grandi opere d’arte. Ecco, per iniziare, la prima opera ovvero: Le tre età della donna di Gustav Klimt.

Le tre età della donna è una delle opere più celebri di Gustav Klimt, il grande pittore austriaco promotore del movimento artistico della Secessione Viennese. Presentata nel 1911 all’Esposizione Internazionale di Belle Arti di Roma, vinse la medaglia d’oro e fu subito acquistata dallo Stato Italiano che la destinò alla Galleria d’Arte Moderna, da poco istituita in città, dove ancora oggi possiamo ammirarla.

Chi era Gustav Klimt?: cenni sula carriera artistica

Figlio di un orafo e incisore e di una cantante lirica, Gustav Klimt si dedicò allo studio dell’arte fin da piccolo e nel 1897 fu tra i fondatori dell’associazione denominata appunto “Secessione Viennese”. Nel 1902 realizzò per il Palazzo della Secessione un fregio di 24 metri, ispirandosi alla Nona Sinfonia di Beethoven, evocando il tema allegorico della vittoria dell’arte sulle avversità. Nelle sue opere Klimt unì il gusto dell’Art Nouveau per la decorazione con l’interesse per una rappresentazione fortemente simbolica: nelle fasi iniziali spesso si trovò a caratterizzare i volti dei personaggi rappresentati con intenso realismo, incastonando materie preziose e lucenti nei suoi lavori. In seguito cadde in un periodo di profonda crisi artistica e psicologica, che produsse però un rinnovamento del linguaggio artistico: da un lato l’apertura alla potenza espressiva del colore e dall’altro la pittura di paesaggio.

Immagine tratta dal sito: http://cultura.biografieonline.it/wp-content/uploads/2012/07/le-tre-eta-della-donna-klimt.jpg

Le tre età: un’opera immortale

Nell’opera “Le tre età”, Klimt fissa sulla tela il passare del tempo e raffigura le tre età della donna: tre corpi nudi a simboleggiare l’infanzia, la gioventù e l’anzianità. Su uno sfondo piatto, composto da motivi ornamentali, ben si distingue la figura di una giovane madre dai lunghi capelli biondi, ritratta mentre abbraccia teneramente la propria figlia, che dorme serena sul suo seno. A questa immagine di tenerezza, idealizzata, si contrappone la rappresentazione ben più cruda e realistica del corpo di una donna anziana, posta di profilo. La figura che incarna la terza età, si nasconde il volto con la mano in segno di dolore e disperazione. Tutto in lei rappresenta la decadenza: i capelli grigi, il corpo non più tonico, le mani magrissime e rugose, una vecchiaia evidenziata anche dal colore opaco della pelle. Un contrasto netto quindi con la figura della giovane donna, che diviene quasi un’immagine sacra, dal corpo chiaro e fresco. Un tratto invece tipico della Secessione, è l’attenzione per l’estrema semplificazione delle forme, ben visibile in questo dipinto nell’angolo retto che disegna il braccio della giovane, chiara ispirazione all’arte egiziana e medievale. Per quanto riguarda invece l’organizzazione dello spazio, Klimt realizza un’opera bidimensionale: lo sfondo, suddiviso verticalmente in zone in cui si alternano differenti motivi decorativi e zone di nero profondo, tende a trasformare le stesse figure umane in elementi ornamentali. Una netta separazione orizzontale divide poi il fondo nero in alto, dalla parte inferiore dorata, quasi a voler suggerire una divisione tra cielo e terra.

Gustav Klimt: le caratteristiche dell’artista

Una delle caratteristiche più ricorrenti nelle opere di Klimt è il tratto nitido della sua pittura, spesso accentuato da una visione di profilo: nel quadro infatti la linea attribuisce grazia ed eleganza alla madre con la figlia, mentre accentua il carattere drammatico della donna anziana. La presenza nella sfondo di un grande numero di motivi ornamentali, tutti però di piccole dimensioni, spesso ripetuti e di colori intensi, ricorda molto la tecnica del mosaico. I colori sono vivi e brillanti, le tonalità sempre accese e l’inserimento dell’oro porta quasi la scena al di fuori della realtà, generando un’atmosfera sacra e fantastica.

Dove vedere l’opera di Gustav Klimt

L’opera si può trovare alla Galleria Nazionale  in Viale delle Belle Arti n. 131 a Roma. Gli orari apertura, salvo modifiche, sono: dal martedì alla domenica: 8.30 – 19.30. Le chiusure, invece, sono previste per: tutti i lunedì, 1 Gennaio, 25 Dicembre. I biglietti costano: intero € 10; ridotto € 5. Altre informazioni si possono reperire sul sito Internet: http://lagallerianazionale.com/

 

Articolo a cura de L’Asino d’Oro – Associazione culturale

Leggi qui la rubrica sui Viaggi a Roma

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