di Andrea Monaci

Le Nazioni di Expo: il Camerun


 

Scopriamo un po’ di più sulla repubblica dell’Africa equatoriale, 142esima nazione al mondo per prodotto interno lordo pro capite. Un paese relativamente tranquillo ma ancora molto povero.

Camerun a Expo 2015

Ad Expo 2015 ci sarà anche il Camerun. 142esimo  paese al mondo nella classifica del prodotto interno lordo pro capite, il Camerun è una delle nazioni dell’Africa Equatoriale e si affaccia sul Golfo di Guinea. E’ uno stato grande ma scarsamente popolato, conta circa 20 milioni di abitanti, 41 per chilometro quadrato. E’ un coacervo di popoli, contando oltre 200 etnie diverse nella sua popolazione.  Pare quasi scontato dire che al Camerun il tema “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”, motto di Expo 2015, calza a pennello, data la condizione di  mera sussistenza in cui vive una larga fetta della sua popolazione.

Già colonia tedesca nel 1887, fu poi spartito tra Francia ed Inghilterra da dopo la prima guerra mondiale fino al 1961, quando si fusero le due entità statuali, la francese (già indipendente da un anno) e l’inglese. Il processo di indipendenza non fu facile e causò tensioni e scontri fino a tutto il 1971. Ora il paese vive un lungo periodo di stabilità e relativa pace sociale che ha permesso, ma solo in parte la sua crescita. L’agricoltura, principale voce dell’economia del paese, si è sviluppata ma non abbastanza da permettere alla maggior parte della popolazione di uscire dal regime di mera sussistenza.

Camerun Expo 2015 Milano

Nonostante per Pil pro capite il Camerun sia al 142esimo posto nel mondo, è comunque per ricchezza prodotta tra i primi dieci paesi dell’Africa subsahariana. Come detto, la voce più importante nell’economia del paese e l’agricoltura, che però è in larga parte di “sussistenza”. A generare la maggior parte del reddito sono le coltivazioni estensive della zona costiera, dove ci sono piantagioni di banane, cacao, olio di palma, gomma, e tè. Altrettanto importanti sono la coltivazione del caffè, negli altipiani meridionali, e sempre nell’interno del paese, zucchero e tabacco. La bilancia economica del paese è strettamente legata al prezzo di questi prodotti che vengono largamente esportati: oggi i prezzi sui mercati sono in flessione e questo incide negativamente sull’economia camerunense.

Se nel settore agricolo gli investimenti stranieri scarseggiano, a parte un recente interesse verso l’olio di palma, non mancano invece nel settore estrattivo: il Camerun è un importante produttore di diamanti grezzi ed ha recentemente ottenuto (agosto 2012) l’ammissione al “Processo di Kymberly” il circuito di certificazione internazionale dell’origine “pulita” dei preziosi.

photo credit: il nostro uomo in francia via photopin cc

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