di Ilaria Boldrini

Le opere “top ten” milionarie vendute all’asta. Quando la crisi non colpisce l’arte.


 

I mercati mondiali “scendono”: l’unico a salire, pare sia quello dell’arte.
Nel mese di Ottobre 2012, presso le aste di arte moderna e contemporanea promosse da Sotheby’s, nelle varie capitali europee, sono state vendute all’asta dieci opere dai prezzi milionari, come risulta dall’ “Artnet- Price Database”.

Classifica eterogenea, visto che vi si trovano opere d’arte contemporanea e antica, sia di provenienza europea sia asiatica.
Il primo posto nella classifica dei quadri milionari se lo aggiudica l’opera astratta dell’artista tedesco Gerhard Richter, “Abstraktes Bild”,(1994) venduto alla cifra astronomica di circa 27 milioni di euro.


Segue un’opera grafica su carta di Dong Quichang,(1555-1636), pittore, studioso e calligrafo cinese della dinastia Ming, aggiudicato per 7 milioni e 800 mila euro.
Al terzo posto troviamo un’opera pittorica dell’ olandese Kees van Dongen,(1877-1968) il cui stile, influenzato dalla pittura fauve di Matisse e Derain, accolse la semplificazione geometrica delle figure di Picasso e fu contaminato dall’espressionismo tedesco; prezzo raggiunto: 7 milioni e 500 mila euro.
Al quarto posto un’opera dell’ artista cinese della prima metà del XVIII secolo, Zhang Zhao, che ha raggiunto la cifra di 7 milioni di euro. Il quinto posto è occupato da Renè Magritte con “La Grande Table”, valutata tra i 2 e i 4 milioni di euro e venduta a 5 milioni e 187 mila euro. Sesto posto per P.A.Renoir , artista impressionista francese, con “Deux femmes dans le jardin de Cagnes”,
del 1918; opera aggiudicata a 5 milioni e 151 mila euro.
Finalmente un italiano al settimo posto in classifica, Piero Manzoni, con un “Achrome”da 5 milioni; artista poliedrico, il cui stile fu influenzato dallo Spazialismo di Fontana, fu anticipatore del movimento concettuale.
Ancora due artisti cinesi all’ottavo e nono posto nella classifica “top ten” delle opere milionarie: uno del XVIII secolo e uno del XX, Zhang Zongcang e Guan Shanyue, per 4 milioni e 980 mila euro e 4 milioni e 900 mila.
All’ultimo posto, ma non certo di minor pregio, la bellissima opera di Yves Klein, “RE 9-I”, aggiudicata alla modica cifra di 4 milioni e 700 mila euro.

Considerando che la crisi economica imperversa più o meno ovunque a livello mondiale e anche in modo implacabile , è difficile non rimanere esterrefatti nel leggere le cifre a sei zeri che compongono i prezzi delle top-ten dell’arte. Ma, per gli appassionati che non si lasciano impressionare troppo dagli “zeri” e per chi fosse curioso di seguire l’andamento del mercato dell’arte,
proprio in questi giorni le grandi aste di New York mettono in mostra opere dell’Espressionismo astratto americano e della Pop Art.
E per chi volesse acquistare? Bè, occhio al prezzo!.

www.sothebys.com
www.artnet.com

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