in

Lega Pro, Latina capolista per una buca. L’Avellino “perde la testa”

E’ davvero singolare quanto accaduto nel girone B del campionato di Prima Divisione di Lega (la vecchia C1, per intenderci). Il Giudice Sportivo si è pronunciato nel pomeriggio di ieri, decidendo per la vittoria a tavolino del Latina ai danni della Paganese, con il canonico 0-3. Azzurrostellati puniti per la falla che si è aperta nel rettangolo di gioco dello stadio “Marcello Torre” di Pagani e che ha portato alla sospensione della partita di campionato.

Rinviarla e farla recuperare in un giorno infrasettimanale o in occasione di una pausa del torneo sarebbe stata sicuramente la scelta più saggia. Anche perché in questo modo si va a creare un precedente piuttosto singolare. In molti casi, infatti, non è la società di casa ad occuparsi della gestione del manto erboso e dell’impianto di gioco nel suo complesso. In Italia, infatti, i club storicamente non sono proprietari degli stadi (fatta eccezione per la Juventus) che sono ancora nelle mani delle Amministrazioni locali.

Stadio Livorno Morosini

A Pagani, per altro, qualcuno si appella persino alle condizioni naturali del territorio, facendo notare che quella zona è maggiormente esposta a fenomeni di questo tipo. Esagerazioni a parte, sta di fatto che questo discutibile provvedimento rischia di condizionare (e non poco) il prosieguo del campionato.

Il Latina, infatti, grazie al successo a tavolino, ha incassato la bellezza di sei punti in meno di 24 ore, in virtù della vittoria conseguita nel posticipo della prima giornata del girone di ritorno (contro il Pisa). Sei punti che hanno riportato la squadra di Pecchia al primo posto, scavalcando l’Avellino, malgrado il doppio colpo consecutivo in terra Toscana dei Lupi d’Irpinia che hanno sbancato prima Pisa e poi Prato, sempre con il risultato di 3-0. Ma maturato sul campo, non acquisito a tavolino.

Written by Gianluca Capiraso

30 anni, nato ad Avellino e residente a Milano. Esperto di web marketing, innamorato della "Seo", blogger e giornalista pubblicista dal 2000. Attualmente è Seo&Sem Manager in Tonic e Seo&Content Manager in Xool, due giovani e dinamiche web companies in forte crescita. Oltre alla passione per il calcio, ed in particolare per il "suo" Avellino, e per la politica,soprattutto come anti-DeMitiano, dedica il suo tempo alla produzione di contenuti per poi vederli ai primi posti dei risultati di ricerca di Google. #sonosoddisfazioni

Calciomercato Inter, per Schelotto trattativa rinviata

Una società Multirazzista