di Redazione

Logo e immagine coordinata: falli fare al freelance


 

L’immagine aziendale è un fattore importante per ogni business, sia quando si muove nei media classici, sia quando si presenta online. Una buona campagna di marketing infatti sarà ben progettata solo se avrà messo a punto non solo gli aspetti strategici, ma anche quelli creativi

Un metodo sempre più utilizzato per soddisfare al meglio questa esigenza è quello di rivolgersi a un designer grafico freelance, che sviluppi in modo efficace e professionale sia il logo design, sia l’immagine coordinata, sia gli altri aspetti della tua identità aziendale.

In questo articolo troverai sintetizzate e condensate tutte le informazioni più importanti che devi sapere per ottenere la miglior immagine aziendale per la tua attività affidandoti a un libero professionista. Troverai anche informazioni pratiche per valutare i preventivi che riceverai e le istruzioni più utili per instaurare con il professionista un rapporto fruttuoso dal primo istante del contatto.

Cominciamo a capire i vantaggi di avere un freelance come fornitore.

I freelance offrono servizi a tariffa oraria o a un prezzo fisso per progetto, che può variare a seconda del tipo di progetto che ti serve, ma in ogni caso senza costi fissi di stipendio, burocrazia, postazioni di lavoro eccetera.

Non tutti i liberi professionisti si muovono e sono preparati alla stessa maniera: alcuni sono più “ibridi”, quindi abbracciano molte attività diverse, altri sono più specializzati. Anche nel mondo del design grafico esistono diverse specializzazioni: puoi trovare quindi un grafico freelance specializzato in loghi e immagine coordinata, come puoi trovare un grafico che si muove agilmente in molte attività, dal marchio aziendale al sito web, passando per brochure, depliant.

Dipende molto da quello che vuoi: ad esempio se hai fretta e vuoi un logo pronto in poco tempo, un grafico specializzato in questo settore può essere la scelta giusta; viceversa, se stai aprendo passo dopo passo una piccola attività, può avere più senso instaurare un rapporto con un designer grafico che possa aiutarti e consigliarti nel lungo periodo, una persona di cui ti fidi e che conosce bene la tua attività. Sono solo due esempi, giusto per capire che la scelta deve essere ponderata sempre in base alle proprie necessità: non esiste una ricetta che funzioni sempre bene per tutti, bisogna trovare la propria via.

Quanto pagare logo e immagine coordinata?

Naturalmente, nel momento di scegliere un designer grafico, il prezzo che ti chiede non è l’unico elemento da tenere in considerazione, ma è comunque un aspetto importante, per cui è un tema da trattare con cura.

I grafici liberi professionisti non hanno tutti i costi fissi che hanno invece le aziende più strutturate, quindi possono offrire prezzi più vantaggiosi. Tuttavia ogni freelance avrà tariffari e metodi di preventivazione diversi, quindi è bene avere qualche istruzione pratica per orientarsi correttamente.

Se cerchi servizi di creazione di logo, online troverai le offerte più disparate. Non ti sarà difficile trovare chi offre loghi originali a partire da 25 euro o meno. Francamente non ho idea di quanto originale e valido possa essere un logo venduto a questo prezzo: la regola, con tutte le eccezioni del caso, è sempre quella: si spende per quel che si ottiene.

Quindi dubita di chi ti offre grandi cose a un prezzo stracciato. Nel caso di un logo o di un’immagine coordinata accetta offerte molto convenienti solo nel caso in cui tu abbia la fortuna di trovare un grafico esordiente, molto capace e con il desiderio di mettere velocemente in portfolio un certo numero di lavori di qualità.

In tutti gli altri casi il rischio di “pagare caro il buon affare” è elevatissimo.

Nel valutare i preventivi che riceverai, considera che un grafico professionista con esperienza può metterci cinque, dieci, venti o più ore per creare un logo professionale e originale. Questo tempo non dipende solo solo della velocità del designer, ma anche (e soprattutto) dai suoi standard di qualità, dal processo creativo che usa o che concordate insieme, dal numero di idee che vuoi considerare, il numero di bozze che vuoi vedere e così via. Anche l’uso che si farà del logo potrebbe (e dovrebbe sempre) avere un peso nel determinarne il prezzo: uno stesso lavoro grafico infatti non ha lo stesso valore se è fatto per una multinazionale o per il fioraio sotto casa.

Quindi non stupirti se per un logo riceverai un preventivo di 500, 1000, 1500 euro o più: valuta sempre il prezzo in base al valore che il risultato finale avrà per te.

Dove trovare un grafico freelance?

Ci sono molti modi e luoghi per trovare un libero professionista che ti aiuti con la tua identità aziendale. Puoi chiedere referenze ad altri imprenditori tuoi amici o fare una ricerca più “classica” su Google.
Il miglior consiglio che penso si possa dare per questo, nello scenario italiano, è AddLance.

Lo consiglio sempre, e non solo perché è gratuito e la sua comunità di professionisti è effettivamente bella grande (in questo non è molto dissimile da altri network), ma soprattutto perché ha un sistema che ti fa ricevere offerte di designer veramente preparati e motivati. Pochi ma buoni insomma, così non perdi tempo a scartare decine di candidature di grafici che si offrono per ogni tipo di lavoro.
In più puoi cercare per singola categoria di servizio che ti serve, ad esempio graphic designer, logo design e immagine coordinata.

Come scegliere il designer che fa per te

Innanzitutto, che tu proceda con un annuncio o con altre forme di ricerca, devi chiarire nel modo più preciso possibile tutte le informazioni che serviranno al professionista per farti un’offerta adeguata.

Può essere che tu voglia mantenere l’anonimato in questa fase. Non è un problema, puoi descrivere le tue caratteristiche.

Indica il tipo di attività, il settore merceologico, le dimensioni dell’azienda a grosse linee, se hai bisogno di un logo creato ex-novo o di un restyle di un logo già esistente e la data massima di consegna. Queste sono informazioni essenziali. Oltre a questo, ti consiglio di indicare anche i valori che vuoi trasmettere, la missione della tua azienda e anche, se ce l’hai pronto, un piccolo profilo psicologico del tuo cliente ideale. Nel di un annuncio, queste informazioni aggiuntive possono attirare i migliori designer o quelli specializzati nel tuo tipo di attività e che quindi “parlano la tua lingua”.

Quando poi entri in contatto con i candidati che hai preselezionato, verifica con cura il loro portfolio, valutando con maggiore attenzione eventuali lavori fatti per aziende più simili alla tua.

Se tra questi c’è un logo che ti colpisce particolarmente chiedi al designer la storia della sua creazione: questo ti permetterà di capire se il suo processo creativo è nelle tue corde, ma anche se l’ha realizzato interamente da solo o se è il frutto di un lavoro di squadra. Se è un lavoro che ha fatto da freelance (molti grafici, prima di mettersi in proprio, lavorano per alcuni anni nelle agenzie) puoi verificare le informazioni che ricevi telefonando direttamente all’azienda che ha servito.

In questa fase il designer potrebbe avere bisogno di informazioni più dettagliate per realizzare il preventivo. Puoi valutarlo anche dalle domande che ti pone: se non ti è chiaro a cosa gli serve un’informazione che ti chiede, chiedigli semplicemente il perché di quella domanda.

Come accennato più sopra, il processo creativo può variare da designer a designer. Cerca di capire fin da subito quali tappe seguirete nella realizzazione del tuo logo, dell’immagine coordinata, o dell’altro servizio che vuoi avere. Questo è molto importante per creare una buona sinergia e lavorare bene insieme.

A questo punto dovresti avere tutte le informazioni di base per innescare un efficiente processo creativo. Segui le tappe decise e controlla il rispetto dei tempi.

Alla conclusione del lavoro c’è la consegna finale.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Correlati

Commenta via Facebook

EDITORIALE

Parliamo di...