di Maria Concetta Distefano in , ,

Londra: un furgone sui pedoni fuori dalla moschea di Finnsbury Park, si indaga per terrorismo


 

Ancora terrore a Londra. Un furgone è piombato su un gruppo di persone nei pressi della moschea di Finnsbury Park, si contano un morto e otto feriti

Londra furgone sui pedoni

Londra si risveglia ancora avvolta dal terrore. Stanotte, nella Capitale inglese fedeli musulmani sono stati investiti da un furgone bianco dopo avere partecipato alla preghiera serale del mese del Ramadam nei pressi della della moschea di Finnsbury Park. Secondo le ultime notizie si contano un morto e 8 feriti, tutti soccorsi e portati in ospedale, ma tre di loro verserebbero in gravi condizioni. L’autista del furgone piombato sul gruppo di persone, dopo essere stato immobilizzato dagli stessi fedeli scampati all’attentato, è stato arrestato dalla polizia.

Dalle prime dichiarazioni del premier Theresa May emerge che la polizia stia indagando sull’accaduto come “un potenziale attacco terroristico” e già alle prime ore dell’alba è stato convocato un comitato di emergenza presieduto dalla stessa May. Il Muslim Council of Britain, riferimento istituzionale della grande comunità musulmana del Regno Unito, ha sottolineato che i fedeli musulmani sono stati colpiti “deliberatamnete” e dopo qualche ora dall’accaduto, in una nota ha rimarcato: “Si è trattato di una violenta manifestazione d’islamofobia“, chiedendo un rafforzamento della vigilanza attorno alle moschee.

I testimoni oculari hanno raccontato che il furgone è arrivato sul gruppo di fedeli ad alta velocità, cogliendo di sorpresa giovani e anziani. L’uomo alla guida è un bianco già identificato da Scotland Yard, al momento non è stato confermato se fosse anche armato. Un testimone ha raccontato ai media di avere immobilizzato l’attentatore, insieme ad altri scampati all’attacco, dopo una violenta colluttazione. Altri testimoni hanno parlato di altre persone sul furgone che sarebbero fuggite via, ma la polizia non ha confermato queste ipotesi. Al momento sono stati bloccati gli accessi a Seven Sisters road, luogo di quest’ultimo episodio. In attesa che la polizia confermi o smentisca ufficialmente la tesi dell’attentato terroristico, si espande l’angoscia nella comunità islamica che ora teme un diverso metro di giudizio, un giovane presente sul luogo del misfatto ha dichiarato: “E’ terrorismo sia se le vittime sono cristiane, sia se sono musulmane“.

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