di Antonio Paviglianiti in

Luca Madonia: “Il tempo è dalla mia parte, un onore lavorare con Franco Battiato” (INTERVISTA)


 

Luca Madonia prossimo ai 60 anni: “Il tempo è dalla mia parte, un onore poter lavorare al fianco di un maestro come Franco Battiato”. L’intervista di UrbanPost al musicista catanese

Luca Madonia ha il tempo dalla sua, almeno così ci racconta nel suo nuovo lavoro discografico dal titolo “Il tempo è dalla mia parte”, uscito il 19 aprile 2017 su etichetta ViceVersa/Believe. Il tempo, il suo scorrere, è il filo-conduttore di un album concept – come lo definisce il musicista catanese – per omaggiare due traguardi fondamentali della carriera di Luca Madonia. Il primo riguarda la sfera meramente intima: il 4 giugno prossimo il cantante siciliano festeggerà il traguardo dei 60 anni; il secondo, invece, l’ambito professionale: il 2017 rappresenta il 35esimo anno di attività di Madonia, la cui carriera ha avuto inizio con i Denovo.

L’artista italiano ha raccontato le sue sensazioni ed emozioni per questo nuovo lavoro discografico, Il Tempo è dalla mia parte, ai microfoni di UrbanPost nel corso di una piacevole intervista.

—> Tutto sul mondo della musica con UrbanPost

Luca Madonia, Il tempo è dalla mia parte: un disco autocelebrativo? 
“Si tratta di un album realizzato per festeggiare due importanti traguardi della mia vita. Non solo il sessantesimo compleanno, ma anche il trentacinquesimo anno di attività professionale. Ed è un piccolo omaggio anche ai The Rolling Stones poiché il titolo ‘Il tempo è dalla mia parte’ prende spunto proprio da un loro grande successo discografico. Per quanto concerne il sound del nuovo disco ho cercato qualcosa di diverso dal passato: si tratta di un album ritmato, denso di elettronica, molto simolato.”

Caro Madonia, c’è un brano di questo disco a cui è maggiormente legato?
“No, a dirla tutta non c’è un vero e proprio brano che spicca. Ma perché ho una visione ‘antica’ del concetto di disco: questo album contiene in tutto dieci canzoni, ci sono delle tracce più ritmate, ma sono tutte consecuenziali. È un concept album.”

—> Tutte le interviste di UrbanPost

Proviamo a guardarci indietro un attimo. Se chiedessimo a Luca Madonia qual è il ricordo a cui è maggiormente legato in questi 35 anni di carriera, cosa ci risponderebbe? 
“Che ce ne sono tanti, forse anche troppi da elencare. Se ne devo scegliere uno direi senza dubbio il primo concerto in un Palazzetto con i Denovo: era il 1985, eravamo a Messina, riempimmo la struttura con 3000 persone. Per noi, dei semplici ragazzi con la passione per la musica, fu un risultato straordinario. E lo realizzammo solo grazie al passaparola e alla qualità della nostra musica.”

E da solista? 
“Senza dubbio il Festival di Sanremo del 2011 dove mi sono presentato con Franco Battiato: arrivammo quinti con la traccia L’Alieno.”

Sanremo sarebbe un bel regalo da farsi per i 60 anni. Ha in mente di presentare qualcosa per la prossima edizione?
“Non escludo nulla, ma solo se sono convinto di un singolo che potrebbe far bene. Andare solo per andarci non avrebbe senso, Sanremo è un palco importante. E io ho avuto la fortuna di essere al Teatro Ariston per quattro volte: due con i Denovo, una da solista un venerdì durante i duetti e infine con l’Alieno insieme a Battiato.”

—> I Decibel si riuniscono

Piccola provocazione: nell’anno in cui Enrico Ruggeri ha rimesso insieme i Decibel, possiamo pensare a una reunion dei Denovo?
“Ogni tanto siamo tornati insieme, l’ultimo tour ufficiale lo abbiamo realizzato nel 1990. Poi nel 1997 abbiamo fatto qualche data insieme, ma niente di particolare. Qualche anno fa, nel 2014, per festeggiare il trentennale, abbiamo scovato dei nastri inediti e ci siamo detti: ‘Perché non sfruttarli?’, ne è venuta fuori una raccolta, Kamikaze Bohemien. La nostra è una storia in stand-by, non escludo che in futuro si possa far qualcosa insieme.”

—> Tutto su Franco Battiato

Ha avuto la fortuna di lavorare fianco a fianco con un maestro come Franco Battiato…
“Ho conosciuto Battiato nel 1989 perché aveva prodotto un disco dei Denovo. Da lì è nata una grandissima amicizia e frequentazione. Le nostre vite artistiche si sono spesso incrociate, lui ha duettato in diversi miei brani fino all’apparizione sanremese del 2011. È un personaggio trasversale, ha accettato quando pensavo mi dicesse di no. Ed è stata un’esperienza indimenticabile. Lavorare con lui è fantastico, è il migliore di tutti. Ha esplorato tanti campi musicali, stare in sala incisione con Franco Battiato è incredibile. Non solo professionalmente, anche umanamente è una grande persona.”

35 anni di musica, 60 anni di età anagrafica. Nato e cresciuto in un’epoca diversa, come si rapporta Luca Madonia con i talent-show?
“Sì, rispetto alla mia epoca è davvero cambiato tutto: ai miei tempi realizzare un dischetto era già un successo incredibile. Cercano tutti il successo, per qualsiasi motivo. Io non amo i talent, li reputo una vetrina eccessiva. Forse anche per via del mio passato: mi sono fatto le ossa sui palcoscenici, sempre a contatto con il pubblico nei club. Oggi il modo di comunicare è completamente diverso. Chi vale e rimane può sfruttare questa importante vetrina, ma per molti è solo una mera illusione. A me spiace che ci siano ragazzi che si lascino andare dopo essere scartati: magari ce ne sono di bravi che preferiscono smettere. Invece, il consiglio che io posso dare è di non mollare mai, insistere sempre, continuare a credere nella propria musica.”

Ha parlato di contatto con il pubblico, dove troveremo Luca Madonia quest’estate?
“Stiamo mettendo in piedi il programma estivo. Ho realizzato la data zero a Catania, un po’ per scaramanzia, un po’ per omaggio perché qui abbiamo dato i natali ai Denovo. Sarò sicuramente a Modica, Ragusa, ma stiamo anche lavorando per alcune date da Roma in su.”

Tornando al disco uscito ad aprile, quando troveremo dei singoli in rotazione estratti da Il tempo è dalla mia parte?
“Il primo è uscito a marzo ed è la canzone Il Nostro Tempo, una traccia divertente e ritmata. Mi piaceva far uscire qualcosa di sereno. A giugno, invece, uscirà molto probabilmente il secondo singolo in concomitanza con il mio compleanno.”

Prima di salutarci: Il tempo è dalla mia parte, un aggettivo?
“È un disco onesto. Ma anche spensierato e solare come sonorità.”

 

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanSpettacolo

Leggi anche

Commenta via Facebook