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Luca Traini a Matrix: “Volevo spaventare una ragazzina di colore” (FOTO E VIDEO)

Tranquillo e sicuro nelle risposte al pm, qualche sorriso in qua e la e una maglietta nera a maniche corte che, vista la situazione, potrebbe essere un aspetto che lo caratterizza e racconta qualcosa in più di lui. Così Luca Traini, arrestato con l’accusa di strage aggravata dall’odio razziale per aver sparato contro extracomunitari per le strade di Macerata il 3 febbraio scorso, è  appare nella videoregistrazione dell’interrogatorio. Le immagini di Luca Traini a Matrix hanno fatto a lungo discutere l’opinione pubblica, ma le parole del giovane che ha seminato sangue e terrore a Macerata hanno sollevato numerose polemiche.

Cosa è accaduto? Ebbene la nota trasmissione di Canale 5, in onda in seconda serata, ha mostrato ai telespettatori quanto avvenuto nel carcere anconetano di Montacuto il 6 febbraio scorso. Il programma  condotto dal giornalista Nicola Porro si è soffermato sulle parole del ventinovenne che al pm ha detto: “Non ricordo precisamente il numero degli spari” ed, assistito dall’avvocato Giancarlo Giulianelli, ha poi aggiunto: “Ricordo tre o quattro soggetti contro cui ho sparato, gli altri no“. Rispondendo alle domande precise del pm poi il ventottenne, simpatizzante dell’estrema destra, ha spiegato che durante la mattinata di terrore nella città delle Marche: “Non ho utilizzato tutte le cartucce. Di sicuro ho consumato due caricatori. Di quello che era inserito nella pistola ho sparato solo un colpo in aria perché vidi una ragazzina di colore, la volevo solo spaventare e ho sparato in aria“.

Matrix Luca Traini

Per nulla pentito, se non, forse, per aver sparato ad una donna, Luca Traini, nei filmati mandati in onda da Matrix, ha confermato di essere partito da casa armato. L’atteggiamento mostrato di fronte al pm, le parole dette, i movimenti del corpo e le espressioni della faccia saranno sicuramente materiale importante per chi dovrà tracciare il profilo psicologico dell’uomo e cercare di capire cosa ne abbia scatenato la follia omicida. Oltre a ciò Porro ha evidenziato ai telespettatori un altro particolare molto importante. A quanto pare, infatti, 3 febbraio, dopo aver sparato per le strade di Macerata contro gli extracomunitari dopo aver seguite le ultime notizie sulla morte della diciottenne  Pamela Mastropietro, Luca Traini aveva preparato un lumino molto particolare. Sopra di esso, infatti, vi era l’immagine del Duce.

Credit video e foto: ufficio stampa Mediaset

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