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M5S news, Di Maio: «Il governo del Movimento si può fare, lo dicono i numeri»

Il Movimento 5 Stelle è la prima forza politica del paese con il 30% dei voti ed il governo pentastellato si può fare. E’ un Luigi Di Maio sicuro quello che oggi dalle colonne del blog di Beppe Grillo lancia la sfida per il governo. «Se dovessimo raggiungere il 35% –  scrive Di Maio – arriveremmo ad oltre 250 deputati. Se dovessimo raggiungere il 40% triplicheremo il numero dei deputati che abbiamo oggi. In ognuno di questi casi il MoVimento 5 Stelle sarà un cuneo giallo che vedete al centro dell’emiciclo, solido, stabile e compatto, e tutto intorno partitini che si faranno la guerra l’uno con l’altro». 

L’attacco a Renzi e Berlusconi

In realtà secondo gli ultimi sondaggi elettorali il Movimento 5 Stelle è ancora lontano dalle percentuali di cui parla il candidato premier pentastellato, ma Di Maio lancia la sfida a Renzi e Berlusconi, dando per certo un successo dei 5 stelle alle elezioni politiche del 2018. «Come si vincono queste elezioni politiche? – scrive il candidato premier M5S – Impedendo a Berlusconi e Renzi di mettersi insieme e fare il 51% dei seggi, un 51% che non esiste oggi e non esisterà domani, visto che Berlusconi ha un partito del 15% e Renzi un partito di poco più del 20%». 

La road map verso il governo a 5 stelle

Di Maio ipotizza lo scenario immediatamente successivo alla vittoria del Movimento 5 Stelle alle elezioni politiche del 2018  «Ed ecco – scrive il candidato premier M5S – che cosa faremo la sera delle elezioni: chiederemo subito un incarico di governo. Se mi sarà affidato […], da Presidente del Consiglio incaricato avvierò le consultazioni con tutte le forze politiche dell’emiciclo parlamentare istituzionale, e metteremo di nuovo al centro i temi. Non ci saranno poltrone, equilibri di potere di cui discutere: nelle consultazioni metteremo di nuovo al centro la democrazia parlamentare, e cioè le priorità per il Paese».

Parola d’ordine concretezza: Di Maio smette i panni dell’oppositore e pensa da premier in pectore. Ecco quali saranno le priorità di un ipotetico governo M5S: misure di welfare alla famiglia, investimenti nell’innovazione tecnologica, «l’abolizione delle leggi inutili che stanno massacrando le imprese»,  provvedimenti anticorruzione, il taglio degli sprechi della politica. «Li metteremo al centro e diremo: se c’è convergenza sui temi votateci la fiducia e facciamo partire il governo che cambierà il Paese», scrive Di Maio.

I numeri per vincere

Ma il Movimento 5 Stelle può davvero vincere le elezioni politiche del 2018? Da tempo il trend dei pentastellati nei sondaggi è positivo, ma i numeri restano piuttosto lontani dalle ambizioni di Di Maio e compagni. Si sa, a determinare  l’esito finale delle elezioni politiche sono soprattuto gli indecisi e su questo il Movimento 5 Stelle sta giocando a carte scoperte. «Le condizioni per le elezioni politiche sono più favorevoli –  scrive Di Maio – Prima di tutto non c’è il meccanismo dei candidati impresentabili che possono accumulare decine di migliaia di preferenze, e poi è un voto molto più d’opinione, è un voto nazionale, quindi noi a quel 40% ci possiamo arrivare.

Anche la squadra di governo è pronta. «Una squadra di governo l’avremo già prima delle elezioni politiche –  scrive Di Maio – e sarà una squadra di governo patrimonio del Paese. Io sono molto fiducioso sul fatto che si possa arrivare anche al 40% e vi dico perché. Sono stato tre mesi in Sicilia con Giancarlo Cancelleri, abbiamo portato il movimento dal 18% al 35% nelle peggiori condizioni politiche possibili: avevamo voto di scambio, impresentabili, il 26% di siciliani che non sapeva si votasse il 5 novembre. Nonostante questo abbiamo raggiunto oltre 700.000 voti».

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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