di Corinna Garuffi in , ,

Malattia: cosa deve fare il lavoratore assente? Certificato medico e informazioni utili


 

Siete a casa con l’influenza, dopo molto tempo che non vi capitava? Ecco tutto quello che deve fare un lavoratore assente dal luogo di lavoro per malattia e le informazioni utili da conoscere, dal certificato medico alle visite fiscali

Cosa deve fare il lavoratore assente dal lavoro per malattia

Cosa deve fare il lavoratore quando è malato e quindi assente dal lavoro? Innanzitutto è importante da sapere è che anche in caso di malattia il lavoratore ha diritto al trattamento economico adeguato secondo il contratto collettivo con cui è inquadrato; benefici concessi a patto vengano rispettate determinate regole.

La prima cosa da sapere è che il lavoratore ammalato e impossibilitato a raggiungere la sede del lavoro deve comunicare lo stato di malattia al datore di lavoro nel giorno stesso in cui si verifica l’episodio. A questo punto è necessario mettersi in contatto il prima possibile con il proprio medico di famiglia per essere visitati presso l’ambulatorio; se però le condizioni di salute non permettono lo spostamento, il medico potrà venire a visitarvi a domicilio.

Dopo la visita il medico compila il certificato di malattia all’interno di un’apposita sezione che si trova sul portale dell’INPS: su tale certificato, viene indicato il periodo di prognosi che il lavoratore è tenuto a rispettare. E’ importante che quest’ultimo comunichi l’indirizzo di reperibilità durante la malattia, se diverso da quello di residenza.

SCOPRI TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI DELL’INPS!

Come informare il datore di lavoro della durata della malattia? Il medico curante invia direttamente il certificato medico al datore di lavoro oppure rilascia al lavoratore un codice numerico (numero di protocollo identificativo dell’Inps) che lo stesso deve comunicare il prima possibile al datore di lavoro. Una volta che il certificato medico è stato inviato, o al massimo entro un giorno, l’informazione è accessibile a tutti i soggetti interessati: da questo momento è possibile che venga disposta una visita fiscale, secondo orari e fasce di reperibilità precise (diverse a seconda che siate lavoratori privati o pubblici).

Cosa fare se al termine della prognosi non si sta ancora bene? E’ necessario sottoporsi a un ulteriore accertamento: è compito del medico curante verificare la situazione clinica del lavoratore e prorogare, eventualmente, il certificato telematico di malattia.

In apertura: foto di OpenClipartVectors/Pixabay.com

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook