di Andrea Monaci

Mancano i Soldi per l’Ambiente? Aumentiamo la Benzina


 

L’ha detto poco fa il Ministro Corrado Clini che ha anche annunciato lo stop alle nuove costruzioni nelle zone a più alto rischio idrogeologico. Per pagare gli interventi straordinari sul territorio si metteranno di nuovo le mani nelle tasche degli italiani

Dissesto Idrogeologico Piano Ministro Clini

Nuove tasse sulla benzina in arrivo, questa volta per finanziare un fondo speciale per gli interventi nelle zone a più elevato rischio idrogeologico. L’ha detto questa mattina il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, anticipando i contenuti della bozza del piano di tutela del territorio, inviata al Comitato Interministeriale per la programmazione economica.

Piano Tutela Ambientale Ministro CliniAncora una volta, per coprire i costi di provvedimenti da troppo tempo lasciati nel dimenticatoio, si ricorre alle tasche degli italiani. In questo caso non ci sono i soldi per gli interventi straordinari sul dissesto idrogeologico del territorio ed alla fine la soluzione è la stessa adottata molte altre volte: aumentare le tasse sui carburanti ed introitare così le risorse necessarie. Solo in minima parte si ricorrerà ad altri strumenti: dei 2,5 miliardi di stanziamento per il primo anni, 500 milioni arriveranno “una tantum” dai ricavi derivanti dalle aste sui permessi di emissione.

Il provvedimento che sarà approvato conterrà altre importanti misure in tema di tutela del territorio: innanzitutto il divieto di costruzione nelle zone ad elevato rischio idrogeologico. La mappatura esiste, non solo quella pubblica ma anche quella effettuata da organismi indipendenti come Legambiente; in questo momento è comunque impossibile determinare quanti saranno i Comuni vincolati dalla norma, anche se per alcune regioni si rischiano, almeno sulla carta, percentuali vicine al 100%. La bozza del piano prevede inoltre l’introduzione dell’assicurazione obbligatoria sui danni causati da eventi climatici.

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