di Andrea Monaci in

Marcello dell’Utri condannato a 7 anni


 

Poco fa la sentenza della Corte d’Appello di Palermo: l’ex senatore del Pdl è stato giudicato colpevole di concorso esterno in associazione mafiosa

Marcello Dell'Utri

L’ex senatore Marcello Dell’Utri è stato condannato oggi dalla Corte d’Appello di Palermo a 7 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. I giudici di secondo grado hanno confermato quanto già deciso dal tribunale in prima istanza. “Speravo in un’altra sentenza, ma accetto il verdetto”, ha commentato a caldo Dell’Utri.

Dell'Utri Candidato si o no

Una prima sentenza di appello era stata annullata dalla Cassazione, ora il nuovo pronunciamento in secondo grado condanna nuovamente l’ex senatore che ha detto all’uscita dal Tribunale “Ci sarà la Cassazione, ci stava l’assoluzione come ci stava la condanna”.

La sentenza arriva dopo 17 anni d’indagini: il fascicolo a carico di Dell’Utri fu aperto a Palermo nel 1994, mentre il rinvio a giudizio è del 1996. Secondo l’accusa, per oltre 30 anni l’ex manager di Publitalia avrebbe avuto rapporti con esponenti di spicco di Cosa nostra.

Nella prima sentenza di condanna in appello a 7 anni, poi annullata con rinvio dalla Cassazione, Dell’Utri fu però assolto per i fatti contestatigli dalla Procura di Palermo dal ’92 in poi. La condanna di oggi riguarda quindi le vicende ante ’92, per cui potrebbe scattare la prescrizione se la Cassazione non si pronunciasse entro il 2014.

“Certamente siamo delusi e amareggiati”, ha detto Giuseppe Di Peri, uno dei legali del collegio difensivo di Dell’Utri che ha aggiunto “Bisogna rileggere il dispositivo, ma di fatto hanno riconfermato la sentenza d’appello. Faremo ricorso in cassazione, naturalmente. Noi non tendiamo alla prescrizione, ma se dovesse essere acclarata, non ci opporremo”.

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