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Marco Vannini news, Roberta Bruzzone: “Non è sicuro che sia stato Ciontoli a sparare”

Omicidio Marco Vannini news: poco più di un mese fa sono state depositate le motivazioni della sentenza di primo grado che ha assolto Viola Giorgini e condannato Antonio Ciontoli a 14 anni di reclusione (contro i 21 chiesti dal pm) e a 3 anni la moglie Maria Pezzillo, e ai figli, Martina e Federico, per i quali invece la pubblica accusa ne aveva chiesti 14. L’omicidio volontario è stato riconosciuto solo al capofamiglia, ai restanti membri, invece, l’omicidio colposo, in quanto derubricata per questi ultimi l’iniziale ipotesi di reato di concorso in omicidio volontario con dolo eventuale. Una sentenza, la succitata, che sta facendo molto discutere, che non ha sciolto i tanti dubbi emersi dalle indagini e confermati durante il processo, e che ha letteralmente sconvolto i genitori del povero Marco i quali reputano di non avere avuto giustizia e sperano che in Appello sia comminata agli imputati una pena più giusta e congrua.

ROBERTA BRUZZONE SU CASO VANNINI

La madre di Marco Vannini: “E’ stato Federico a sparare”

Tra i dubbi succitati, la reale ed effettiva paternità dello sparo che nella villetta di Via De Gasperi a Ladispoli, residenza dei Ciontoli, la sera del 17 maggio 2016 ferì il 20enne di Cerveteri. Fu davvero Antonio Ciontoli a premere il grilletto? Non ne è affatto convinta Marina, la madre di Marco, che di recente ospite in studio a La vita in diretta estate aveva dichiarato: “Io non sono nemmeno tanto sicura che a sparare sia stato Antonio Ciontoli … secondo me il padre copre i figli, copre Federico, ecco. L’ho detto! Sono stanca di stare sempre zitta! Quelli mi hanno ammazzato un figlio, con questa sentenza hanno ucciso una seconda volta me e la mia famiglia”. Poi la donna ha poi aggiunto: “Lui e mio figlio non andavano d’accordo, Federico è una persona esaltata, vuole sempre emergere su tutto e anche in casa era privilegiato rispetto a sua sorella Martina, questo a Marco dispiaceva…”.

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CASO VANNINI ROBERTA BRUZZONE

Omicidio Marco Vannini, Bruzzone: “Non è sicuro che sia stato Ciontoli a sparare”

Anche la criminologa Roberta Bruzzone, nella sua rubrica settimanale su Giallo, ha manifestato dei dubbi circa le motivazioni della sentenza e il vero autore dello sparo. “Nella sentenza si leggono molte cose, alcune delle quali difficili da condividere a mio avviso” – scrive l’esperta sul settimanale diretto da Andrea Biavardi – Ci sono numerosi punti oscuri e, a mio parere, non si è ancora raggiunta la assoluta incertezza su chi impugnasse davvero l’arma. Le parole di Ciontoli non sono mai riuscite a convincermi. Mi auguro che la procura di Roma non voglia gettare la spugna e decida di proporre Appello nei confronti di una sentenza che ha lasciato l’amaro in bocca”.

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