di Stephanie Barone in ,

Maria Montessori metodo: alla Casa dei Bambini di Roma prendono vita le scoperte sull’educazione


 

Era il 6 gennaio 1907 quando Maria Montessori aprì la prima scuola fondata sul suo metodo educativo: ecco come questa donna cambiò il modo di approcciarsi ai bambini.

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Maria Montessori metodo: il 6 gennaio 1907 apre la Casa dei Bambini di Roma

Era il 6 gennaio 1907 quando Maria Montessori, già nota in Italia ma non solo come una delle prime donne laureate in medicina, inizia il suo percorso nella Casa dei Bambini di Roma, nel povero e degradato quartiere di San Lorenzo. Fino a qual momento la Montessori aveva studiato e applicato il suo metodo su diversi bambini con difficoltà ma ancora non lo aveva “testato” su bambini normodotati ma soprattutto su un’intera classe. Per questo motivo quando nel 1906 l’ingegner Edoardo Talamo, presidente dell’Istituto Romano dei beni Stabili, la coinvolge nel progetto di riqualificazione urbanistica di San Lorenzo e le chiede di dirigere un asilo all’interno di esso non ci pensa due volte.

Alla sua fondazione la Casa dei Bambini di Roma era estremamente simile ad una scuola tradizionale: l’insegnante in cattedra di fronte ad una platea di bambini costretti a sedere vicino a banchi troppo grandi per loro. Un solo armadio in tutta la classe, dove l’insegnante custodisce gelosamente i materiali per il lavoro. Maria Montessori, proprio osservando questo tipo di impostazione, riuscì meglio definire il proprio metodo e ad applicarlo in questo istituto. Cominciarono quindi a sparire la cattedra e l’armadio: l’insegnante in fondo all’aula osservava il lavoro dei alunni che, grazie a cassettiere e mensole, potevano accedere con facilità ai materiali. I banchi si fecero man mano più piccoli e adatti alle esigenze dei bambini e comparirono i primi tappeti per permettere ai più piccoli di seguire il loro istinto a lavorare per terra.

Maria Montessori metodo: come nacque e come funziona

Per questo motivo si può in parte affermare il metodo Montessori per come lo si conosce oggi, nacque proprio nella scuola fondata quel 6 gennaio 1907 a Roma. Solo due anni dopo l’inizio della sua esperienza alla Casa dei Bambini di San Lorenzo, Maria Montessori pubblicò infatti “Il metodo della Pedagogia Scientifica applicata all’educazione infantile nelle Case dei Bambini”, l’opera per la quale è famosa in tutto il mondo. In esso infatti spiegò nel dettaglio il concetto di infanzia, sostanzialmente sconosciuto all’epoca, espose i risultati che aveva riscontrato direttamente alla Casa dei Bambini e pose le basi del suo metodo che qui potete trovare spiegato più nel dettaglio.

Maria Montessori metodo: cosa resta delle sue scoperte?

A ben 110 anni di distanza dalla fondazione della Casa dei Bambini nonché a ben 65 dalla sua morte, avvenuta nel 1952 in Olanda, Maria Montessori è ancora oggi considerata una luminare nel campo dell’educazione e della pedagogia. Non a caso ad oggi il suo metodo è applicato in oltre 22 mila scuole nel mondo, di cui 5 mila negli Stati Uniti e 1.200 in Germania, ciò grazie ai suoi numerosi viaggi e alla conoscenza del suo metodo anche all’estero. Fin troppo esigui gli istituti in Italia che seguono il metodo di Maria Montessori, solo circa 200. “Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo” è una delle frasi più celebri di Maria Montessori che esprime con forza inossidabile la fiducia che questa donna aveva nell’importanza di difendere l’infanzia. 

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