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Maroni, pubblicità online tra Google e Dem (che però vanno nello spam)

Da oltre due mesi, ha “tappezzato” il web con il suo volto, presente su migliaia di siti (tra blog, portali d’informazione, etc.). In questi giorni, poi, a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale, ha iniziato con l’invio massivo di centinaia di migliaia di “dem” (direct mail marketing), niente di più di semplici mail pubblicitarie.

Pur non essendo candidato in campo nazionale, Roberto Maroni è sicuramente l’esponente politico che ha maggiormente investito sul web in queste settimane immediatamente precedenti la tornata elettorale. Che potrebbe vederlo alla guida della prima regione italiana, interrompendo così (seppur relativamente) il ventennio di potere targato Formigoni.

Uno delle centinaia di cartelli elettorali comparsi a Milano ed in tutta la Lombardia
Uno delle centinaia di cartelli elettorali comparsi a Milano ed in tutta la Lombardia

Centinaia di migliaia di euro date a Google per attivare campagne pubblicitarie molto visibili, di tipo “pay per click“, attraverso il circuito pubblicitario Adwords. Che, se da un lato ha rappresentato un ingente capitolo di spesa per il budget di Maroni, dall’altro ha fatto la fortuna di editori e proprietari di blog, remunerati (per ogni click ricevuto) per ospitare banner pubblicitari sulle loro pagine.

E non si è fermato qui, Bobo. La posta in palio è troppo alta per rischiare di consegnare la guida della regione alla sinistra. Ecco dunque, a partire dalla giornata ieri, l’invio massivo di centinaia di migliaia di mail pubblicitarie (“dem”, in gergo): lo staff di Maroni, al motto di “prima il Nord“, si è affidato ad una delle realtà leader del settore. E così, rivolgendosi ad un target molto ampio di utenti che risiedono in Lombardia, il leghista ha voluto sperimentare questo nuovo modo “virtuale” di fare politica.

Ma niente a che vedere, per carità, con le dem inviate da Obama in periodo elettorale agli americani. Sia per i contenuti che per i modi (ennesime promesse, restituzione Imu, lotta alla criminalità, stranamente non si parla di immigrati). Senza contare che la dem inviata per conto di Maroni (da una realtà che si crede la migliore in Italia) è finita addirittura nello “spam”, come dimostrato nelle immagini che seguono (in esclusiva per UrbanPost)

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Fai il Login Con Facebook per vedere le mail pubblicitarie inviate da ROBERTO MARONI                (e puntualmente finite nello spam)

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mail pubblicitaria spam

dem campagna elettorale maroni
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Written by Gianluca Capiraso

30 anni, nato ad Avellino e residente a Milano. Esperto di web marketing, innamorato della "Seo", blogger e giornalista pubblicista dal 2000. Attualmente è Seo&Sem Manager in Tonic e Seo&Content Manager in Xool, due giovani e dinamiche web companies in forte crescita. Oltre alla passione per il calcio, ed in particolare per il "suo" Avellino, e per la politica,soprattutto come anti-DeMitiano, dedica il suo tempo alla produzione di contenuti per poi vederli ai primi posti dei risultati di ricerca di Google. #sonosoddisfazioni

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