in

Massimo D’Alema: “non aspiro ad essere il nuovo Presidente della Repubblica”

“Monti non sarà la badate di Bersani”, è quanto ha dichiarato il Governatore della Puglia Nichi Vendola, discorrendo dell’apertura di Monti al PDL. Monti apre al PDL, ma senza Alfano e senza il Cavaliere, secondo il leader di Sel,  questo rivelerebbe la vera natura “di uomo di destra “ del presidente Monti. Ma l’antipatia è reciproca per Monti e Casini, Vendola rappresenta l’impresentabile dell’Italia.

Nella discussione interviene Massimo D’Alema da Omnibus su La7 che apostrofa la criminalizzazione di Vendola come “robaccia, assolutamente indecente”. D’Alema prosegue dicendo che il governatore della Puglia si distingue per come amministra la sua regione, i dati parlano di una delle regioni del Mezzogiorno meglio amministrate e assicura che in Puglia non c’è il “comunismo di guerra”. L’argomento elettorale molto utilizzato contro Monti è di avere fondato una lista personale, e si porta ad esempio la Germania che è il paese europeo che meglio ha gestito la crisi, perché ha partiti forti non personalismi e perchè ha portato avanti il dialogo sociale, altro che no alla concertazione.

La campagna elettorale per le politiche si intreccia inevitabilmente con le elezione in primavera del nuovo Presidente della Repubblica. A Massimo D’Alema viene chiesto se ha questa aspirazione, lui risponde di non averla, di non disdegnare invece un incarico Ministeriale nel prossimo governo magari agli esteri, perchè afferma: “fare il deputato è un lavoro e si può smettere, ma la politica è una passione e dalle passioni non ci si dimette”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

Fabrizio Corona libero: protesta del web su Facebook e Twitter

Sondaggi Elezioni Politiche 2013

Sondaggi elezioni politiche 2013: Lombardia in bilico, decisivo Grillo