di Antonio Paviglianiti in ,

Mattarellum spiegazione e significato: come funziona e cosa è la proposta di Matteo Renzi


 

Come funziona e cosa è il Mattarellum 2.0, la nuova legge elettorale proposta da Matteo Renzi e realizzata, nel 1993, da Sergio Mattarella? Ecco tutto quello che devi sapere su spiegazione e significato…

Mattarellum spiegazione e significato: come funziona

Mattarellum 2.0: la volontà del Partito Democratico e di Matteo Renzi

Nella giornata di ieri si è tornato a parlare di Mattarellum. Questo grazie a quanto emerso dall’assemblea del Partito Democratico che chiede a gran voce il ritorno al sistema elettorale ‘Mattarellum’ che sostituisca, di concerto, l’attuale ‘Italicum’.

Matteo Renzi, segretario del Partito Democratico, durante l’assemblea ha affermato: “Alle altre forze politiche chiediamo di non fare melina sulla legge elettorale. Abbiamo messo la fiducia sull’Italicum per chiuderla, perché sono venti anni che non si chiude. Vogliamo l’ultima occasione di maggioritario o scivoliamo verso il proporzionale? Vi propongo di andare a guardare le carte sull’unica proposta che ha la possibilità in tempo breve: il Mattarellum.”

E sulla paura di voto, il segretario Matteo Renzi ha affermato: “Stiamo andando al voto, non sappiamo quando e non è importante nemmeno sapere la questione. In questo momento chi ha paura di votare sono gli altri. Perché per loro va benissimo agitare la bandierina del 59% ma se li metti in una competizione elettorale come partito non possono più lamentarsi.  Dicono che si deve andare a votare ma ne hanno una paura matta.”

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Mattarellum significato: perché questo nome?

Il Mattarellum si chiama così perché prende nome secondo la “legge Mattarella”. Il suo relatore, infatti, fu l’attuale Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. si intende una riforma della legge elettorale della Repubblica italiana, attuata in seguito al referendum del 18 aprile 1993, con l’approvazione delle leggi 4 agosto 1993 n. 276 e n. 277, che introdussero in Italia, per l’elezione del Senato e della Camera dei deputati, un sistema elettorale misto.

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Mattarellum spiegazione e significato: cosa è?

Qual è la spiegazione del Mattarellum e il significato di questo termine? Anzitutto si tratta di un sistema misto, nato dopo il referendum del 1993 con il quale gli italiani votarono a favore dell’abrogazione del proporzionale. Si passò dunque a un sistema elettorale misto a prevalenza maggioritario: 475 seggi per la Camera e 232 per il Senato furono assegnati secondo un meccanismo maggioritario a turno unico: in questo modo è stato eletto parlamentare il candidato che ha riportato la maggioranza relativa dei suffragi nel collegio.

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Mattarellum spiegazione: come funziona? Ecco cosa devi sapere

Ma come funziona il Mattarellum, la legge elettorale che il Partito Democratico vorrebbe rispolverare?  Il Mattarellum prevede per la Camera l’elezione del 75% dei deputati con collegi uninominali e il restante 25% con un sistema proporzionale. Per quanto concerne la parte maggioritaria viene eletto il candidato che ottiene più voti. Nel proporzionale, dove non si esprime la preferenza, accedono alla suddivisione dei seggi le liste che hanno raggiunto la soglia di sbarramento del 4%.

Ma cosa prevede, il Mattarellum, prima della ripartizione? Con questa legge elettorale occorre applicare il meccanismo dello scorporo, per cui alla lista vengono sottratti i voti ottenuti dal candidato ad essa collegato che ha vinto nel collegio.

Il Mattarellum, inoltre, al Senato prevede che i trequarti dei seggi vengano assegnati col sistema maggioritario, in collegi uninominali, a maggioranza semplice e a turno unico. Per il restante quarto dei seggi, si applica il metodo proporzionale.

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Mattarellum significato: la storia della legge elettorale che cassò la Prima Repubblica

Il Mattarellum, dunque, è un sistema che favorisce il bipolarismo che comportano la nascita di coalizioni ampie e di alleanze elettorali che non sempre restano unite fino alla fine della legislatura, così come avvenne nel ’94 per il primo governo Berlusconi, sostenuto da una coalizione di centrodestra (il Polo delle Libertà al nord e il Polo del Buon governo al sud), che andava da Forza Italia alla Lega, passando per An fino all’Udc.

Inoltre, questo sistema elettorale è lo stesso con cui fu eletto Prodi. Il Mattarellum fu anche la legge elettorale con cui vinse il primo governo Prodi, nel 1996, sostenuto da Ulivo (una coalizione che andava dal Pds al Ppi, passando per i Socialisti italiani fino ai Verdi e i Repubblicani e la Rete di Orlando) e Prc di Bertinotti. Fu allora, nel ’96, che si applicò il cosiddetto ‘patto di desistenza’ tra il partito della Rifondazione Comunista e le forze politiche riunite nella coalizione di centrosinistra l’Ulivo.

In virtù della desistenza, Rifondazione Comunista non presentò propri candidati in tutti i collegi elettorali e in quelli assegnati, tramite appunto il patto elettorale, al Prc non venne, di conseguenza, presentato il contrassegno dell’Ulivo.

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