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Matteo Renzi a Circo Massimo: “Il Governo Conte? Politici cialtroni”

“E’ fisiologico dopo sei mesi dalle elezioni, sei mesi di analisi della sconfitta sugli errori che abbiamo fatto, messi da parte questi sei mesi, se adesso si inizia a fare opposizione non mi sembra una cattiva idea”. Lo ha detto Matteo Renzi intervistato a Circo Massimo su Radio Capital da Massimo Giannini, commentando la battaglia del suo partito alla Camera contro la fiducia sul decreto milleproroghe. “Questi hanno messo in un decreto che tratta dell’universo mondo, la norma sui vaccini. Non si discute di keynesiani contro non keynesiani, qui stiamo all’anno zero: i vaccini sono una cosa su cui non può legiferare una classe dirigente di cialtroni che gioca con la salute dei nostri figli”, ha aggiunto Renzi.

Matteo Renzi a Circo Massimo: “Il Pd è pronto all’opposizione”

Per l’ex premier insomma si apre una stagione di opposizione dura al governo gialloverde, un governo che, sostiene, “ha fatto promesse con assegni a vuoto”, un governo che, aggiunge, ha “una visione anti-lavoro e anti-economica”. Evidente il riferimento al reddito di cittadinanza, alla flat tax, alla abolizione della Fornero, tutti provvedimenti che al momento sembrano scomparsi dall’orizzonte delle cose possibili, ma anche all’annunciato intervento sulla chiusura domenicale degli esercizi commerciali. “Esiste una discussione a destra, lo abbiamo visto sulla Rai, ma il governo M5S-Lega è molto più compatto di quello che si pensa, faranno una crisi economica, ma chi li schioda?”, sostiene Renzi. Serve quindi una opposizione e serve che il Partito democratico si rimetta in moto. “Sarò in piazza il 30 settembre e spero che nelle prossime settimane continui la voglia di farsi sentire. Basta rassegnazione. Abbiamo fatto sei mesi di autoanalisi ora basta. Se aspettiamo Salvini e Di Maio siamo finiti. Quindi in piedi e basta polemiche”.

Matteo Renzi alla segreteria del Pd: “No”

Tuttavia, sostiene, tutto questo va lasciato alle spalle. E’ possibile un suo ritorno alla guida del Pd? Renzi lo esclude. “E’ vero, ho detto “non vi libererete di me”, ma era riferito a chi in maggioranza dice il Pd è morto e Renzi è finito, l’opposizione non c’è. Non si libereranno di noi. Manca il governo, non l’opposizione. Urlo con forza che con questi non solo non facciamo un governo, ma facciamo opposizione dura”. Ribadito che non intende candidarsi alla segreteria, Renzi non rivela il nome del “suo” candidato e nega di lavorare per un rinvio del congresso del Pd. “E’ una barzelletta che non vogliamo fare il congresso a febbraio – dice – quando si fa il congresso lo decide Martina”. Solo a quel punto arriverà il nome del candidato o della candidata. “Il mio problema non è parlare di Delrio o Minniti, il mio problema è fare opposizione a questo governo, così come il problema di questo Paese non è il mio carattere, ma le politiche del ministro dell’Interno. L’avversario è l’ignoranza e la mediocrità”.

MATTEO SALVINI VOLO DI STATO

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