di Alessandra Solmi in ,

Matteo Salvini a Matrix: “Quando sarò al Governo proporrò di cambiare i trattati principali”


 

Ecco cosa ha detto Matteo Salvini a Matrix durante l’intervista all’interno del programma condotto da Nicola Porro ed in onda nella seconda serata di Canale 5.

Matrix Matteo Salvini

Matteo Salvini a Matrix. Il leader della Lega sarà ospite questa sera all’interno del programma condotto da Nicola Porro ed in onda nella seconda serata dell’ammiraglia Mediaset. Di che cosa si parlerà? Tanti i temi trattati in studio fra cui anche le sollecitazioni della Commissione Ue sui conti italiani attraverso la lettera spedita oggi. Proprio in merito a questo argomento Matteo Salvini a Matrix ha detto: “Come se uno ti prendesse a schiaffi per dieci minuti e poi si chiede perché sei rosso in viso. L’Europa mette in difficoltà le nostre aziende e si lamenta che il nostro debito sale. Il 1° gennaio 2002, quando l’Italia entrava nel sistema Euro che doveva servire a mettere in sicurezza il nostro Paese, il debito era pari a 1 miliardo e 368 mila di euro. Da allora sono passati 15 anni: nel 2017 il debito pubblico è aumentato di 950 miliardi di euro” aggiungendo: “Se l’Europa con le sue regole mette fuori mercato le nostre aziende e pone vincoli che ci fanno lavorare di meno, non può farci la lezioncina se poi il debito e la disoccupazione aumentano. Vuol dire che dobbiamo cambiare quelle regole“.

Pensando a quando eventualmente diventerà Premier, Matteo Salvini a Matrix ha poi aggiunto: “Quando sarò al Governo proporrò di cambiare i trattati principali, a partire da Maastricht. Se l’Ue si rifiuta di cambiare porrò agli italiani il dubbio se rimanere in Europa o se passare al piano B. Io ce la metto tutta per cambiare, ma se continuano a metterci le dita negli occhi l’extrema ratio è “meglio soli che male accompagnati“.  Cosa ne penseranno gli altri leader politici? Quali saranno le risposte? Di sicuramente queste dichiarazioni faranno molto discutere.

Per quanto riguarda, invece, la perdita di Milano dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco Salvini ha chiosato dicendo: “Sull’Ema hanno deciso come al gioco del Monopoli. Non si lasciano scelte così importanti alla sorte quando l’Europa, con le sue direttive decide su tutto, dalle banche all’immigrazione fino all’agricoltura. Ci vuole responsabilità”. 

foto credit Ufficio Stampa Mediaset

 

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