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Messina, amarezza per lo sgombero del Teatro Pinelli

“Dopo due mesi di lavori di ristrutturazione e cultura gratuita a 360°, l’Autorità Portuale ha scelto giusto la giornata internazionale contro la violenza sulle donne per buttarci fuori”. Gli occupanti del Teatro Pinelli postano così il rammarico sulla loro pagina facebook. Lo sgombero ad opera di cento uomini, fra Polizia e Carabinieri, è avvenuto senza alcun incidente.

Gli interventi sono arrivati dalla mobile di Reggio Calabria e da quella di Catania, da una pilotina e da un elicottero della Polizia di Stato. “Occupy Water Front” è in assedio ma tutto si svolge attraverso una resistenza passiva. Gli occupanti restano e preparano un’assemblea per parlare alla città sulle condizioni di degrado del Water Front a Messina. Ci sono molte persone anche anziani e molte donne che accolgono la causa nella “giornata contro la violenza sulle donne”. Oggi non ci sarà nessun laboratorio di giocoleria né di teatro.

Oggi è andato in fumo tutto il lavoro faticoso che in questi due mesi gli occupanti hanno svolto con dedizione. Scrivono: “abbiamo restituito un luogo negato alla cittadinanza da diciassette anni, non ci faremo intimidire dai sigilli o dalle denunce”. Sono determinati a continuare la lotta per la città. E chiosano “il contagio non si arresta!” Adesso gli occupanti sono accusati di: invasione di terreni o edifici (art. 633 cp) secondo cui è prevista la reclusione fino a due anni o una sanzione da 103 a 1032 euro; e, apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento (art 681 cp) che prevede l’arresto fino a sei mesi e una sanzione non inferiore a 103 euro.

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Written by Manuela Vento

E' nata a Messina e ha studiato storia contemporanea, storia delle Rivoluzioni in modo particolare la Repubblica Partenopea del 1799, e storia delle donne (Olympe De Gouges, Eleonora De Fonseca Pimentel, Angelica Balabanov). Giornalista pubblicista presso la redazione del settimanale "Centonove"; insegnante (precaria) di Storia dell'Arte e, Storia e Filosofia. Ama il teatro, il mare e ascoltare musica.

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