in

Michele Buoninconti Cassazione news, la criminologa a UrbanPost: “Speriamo in un rinvio”

Morte Elena Ceste Cassazione: si è appena conclusa l’udienza del processo a carico di Michele Buoninconti condannato in primo e secondo grado a 30 anni per il delitto della moglie e l’occultamento del suo cadavere. La Camera di consiglio al ‘Palazzaccio’ è appena iniziata e l’udienza è attesa in serata, intorno alle ore 19. Dopo tre ore di udienza la Corte di Cassazione si è riunita per valutare se confermare le condanne a carico del vigile del fuoco che, lo ricordiamo, si professa innocente. La difesa di Buoninconti ritiene infatti che quella di Elena Ceste sia stata una morte accidentale.

buoninconti cassazione

La Corte oggi è chiamata a prendere una decisione molto difficile: confermare le condanne a 30 anni di reclusione in primo e secondo grado o rinviare ad un appello bis e concedere i supplementi di perizia chiesti dalla difesa per fare chiarezza sui fatti e soprattutto sulle cause del decesso. Secondo gli avvocati Scolari e Marazzita, che difendono Buoninconti, non è possibile affermare con certezza che Elena sia stata uccisa. Il Giudice Relatore stamani in aula si è pronunciato a favore della difesa, citando più volte la consulenza redatta dalla criminologa Ursula Franco, facente parte del pool difensivo dell’imputato. La Procuratore Generale ha invece appoggiato l’impianto accusatorio rifacendosi solo ai dati personologici di Buoninconti e ammettendo che si tratta di un “processo basato su prove indiziarie, ma troppe le contraddizioni nei comportamenti del marito Michele Buoninconti” che “ha ucciso la madre dei suoi 4 figli manifestando un atavico predominio maschile malvagio”.

Leggi anche: Morte Elena Ceste, Michele Buoninconti Cassazione: perché si tratta di un processo indiziario senza prove schiaccianti

UrbanPost ha intercettato la criminologa Franco a fine udienza, raccogliendo il suo commento a caldo su quanto verificatosi in aula: “Le Parti Civili hanno continuato a chiamare Giuseppe Dezzani dottore nonostante non abbia titoli validi in Italia, né ottenuti in Italia, né equiparati […] L’avvocato Marazzita, un vero principe del foro, ha attaccato Dezzani sui titoli, sul fatto che senza titoli si sia occupato di 3000 casi e riferendosi ad un foglio che Deborah Abate Zaro ha sventolato in aula sostenendo che sia un diploma di laurea di Dezzani; Marazzita al riguardo ha detto: ‘Vale meno dell’iscrizione al club di topolino’; Marazzita ha insistito sul fatto che non c’è stato omicidio perché abbiamo un corpo senza lesioni e che i due consulenti della PM Deodato, psicologa e psichiatra, avevano diagnosticato alla Ceste la psicosi prima del ritrovamento dei resti”. Sulla sentenza la dottoressa ha detto: “Noi speriamo in un rinvio per fare chiarezza“.

Governo news, Pizzarotti: «Questa è la morte del M5S, Di Maio farà la fine di Renzi»

Governo news, Pizzarotti: «Questa è la morte del M5S, Di Maio farà la fine di Renzi»

Ballando con le Stelle 2018 finale, Milly Carlucci: “Soddisfatta, Littizzetto e Fazio? Ecco cosa rispondo”