di Antonio Paviglianiti in

Migranti, 30 profughi in una struttura inagibile: è polemica a Messina


 

Sbarchi migranti oggi, protesta a Messina: in arrivo 30 profughi a Castell’Umberto in una struttura dichiarata inagibile

Migranti, è ancora emergenza. Continuano gli sbarchi sulle coste della Calabria e della Sicilia. E proprio dalla Regione sicula arriva una forte protesta: in provincia di Messina, a Castell’Umberto, 30 migranti sono stati ospitati all’interno di una struttura dichiarata inagibile, dal 2012, dalla Prefettura di Messina.  “Avviso importante ed urgente. Con un atto unilaterale senza preavviso un minuto fa la prefettura di Messina mi ha semplicemente informato che trenta immigrati in nottata saranno trasferiti presso l’hotel ‘Il canguro´.” Lo riferisce in una nota il primo cittadino della provincia messinese, Lionetto Civa.

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E ancora, il sindaco di Castell’Umberto sottolinea: “Non ritengo questo un atto di coinvolgimento istituzionale corretto per gli ovvi motivi di ricaduta sulla nostra comunità. La gestione è stata data ad una cooperativa di Palermo. Mi sto recando immediatamente sul luogo dove indossando la fascia tricolore bloccherò l’ingresso con la mia autovettura della struttura alberghiera e li rimarrò.” Ed è subito scattata la protesta popolare anche perché non si tratta di un problema di accoglienza, bensì di ospitalità: come già detto, infatti, l’hotel è una struttura dichiarata da mesi inagibile.

“Senza luce,con acqua fornita dal Comune di Castell’Umberto con morosità dal 2012 (regolarmente attivati da tempo tutti i procedimenti amministrativi di recupero) in cui hanno provato a far entrare un gruppo elettrogeno…” Così riferisce ancora Lionetto Civa, sindaco del comune in provincia di Messina che testimonia tutto sulla sua pagina Facebook: “I cittadini hanno bloccato le vie di accesso… garantiti ingresso mezzi di pronto intervento.”

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