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Milano, Marilena Negri uccisa nel parco di Villa Litta: isolato Dna maschile su cadavere, c’è un indagato

Milano omicidio Marilena Negri ultime notizie: svolta nelle indagini sul delitto di Villa Litta, dove lo scorso 22 novembre ha perso la vita, morta sgozzata, la 67enne uscita poco prima delle 7 per fare la sua solita passeggiata nel parco vicino casa insieme al suo cane. Sarebbe stato isolato un Dna maschile dalla traccia biologica rinvenuta sul cadavere della vittima. Il risultato è molto importante: c’è finalmente un primo profilo sul quale indirizzare le investigazioni. Sarebbe infatti al vaglio degli inquirenti la posizione di un giovane ucraino – ora si scopre unico indagato fin dall’inizio delle indagini – sul quale da subito si erano indirizzati i primi sospetti degli investigatori. Quello in oggetto sarebbe “Un Dna interessante”, un tassello in più su cui approfondire le indagini e che presto potrebbe portare alla svolta nell’inchiesta. Dai primi rilievi della Scientifica sembrava infatti che il killer non avesse lasciato traccia di sé sulla scena del crimine né tanto meno sul cadavere della povera signora Marilena, probabilmente aggredita a morte per una catenina di scarso valore che aveva appesa al collo e che l’assassino ha portato via con sé. Il taglio mortale alla gola le sarebbe appunto stato inferto dal killer nel tentativo di strapparle il ciondolo di dosso.

DONNA UCCISA AL PARCO A MILANO

Le telecamere di sorveglianza del parco di Villa Litta hanno ripreso un uomo incappucciato aggirarsi con fare sospetto proprio lungo il viale dove la donna stava passeggiando e in un orario compatibile con quello del brutale omicidio. La telecamera posizionata davanti al punto in cui la donna è stata accoltellata, purtroppo, non funzionava. Al momento dunque si ipotizza che il soggetto incappucciato (e ancora non identificato) sia l’assassino di Marilena Negri. Parallelamente a quella sull’ignoto del video, viene dunque battuta la pista dell’uomo dell’Est Europa, già noto alle forze dell’ordine perché avrebbe stuprato una ragazza peruviana 30enne, pochi giorni prima che la signora Marilena venisse uccisa, e aggredito – cercando di tagliarle la gola – una mamma che passava spingendo la carrozzina sempre all’interno del parco di Villa Litta.

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Stesse modalità di aggressione, solo una coincidenza? O l’uomo misterioso ripreso nel video è l’indagato? Le vittime sarebbero state sorprese tutte alle spalle e minacciate con un coltello puntato alla gola: nel primo caso la giovane peruviana è stata trascinata in un luogo appartato e violentata, nel secondo invece la donna aggredita è riuscita a divincolarsi mettendo in fuga l’aggressore, ed è stata ‘solo’ ferita alla gola. L’indagato, cittadino ucraino, è attualmente irrintracciabile. Resta il suo Dna e il sospetto che sia lui ad aver ucciso Marilena Negri. Le indagini vanno avanti.

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