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Milano, ospedale nell’Area C: 5 euro per entrare (o si va in taxi)

Studiata dalla Moratti, riconfermata da Pisapia, l’Area C di Milano continua ad essere un paradosso tutto milanese. Un tentativo di limitare la circolazione in centro, con tante, tantissime contraddizioni. Come quella dell’Ospedale San Giuseppe, struttura pubblica del gruppo Multimedica, colosso del settore ed emblema della filosofia sanitaria “mista” di Formigoni e del suo establishment.

Nulla a che vedere, insomma, con “il popolare” ospedale San Paolo della Barona, né con il San Raffaele, l’ospedale dei vip. Il San Giuseppe si trova nella storica via San Vittore, a poche centinaia di metri dall’omonimo carcere e dalla prestigiosa Sant’Ambrogio.

ospedale san giuseppe milano

Via San Vittore, così come le attigue via Vico, via degli Olivetani, via Bandello, corso Magenta e via Carducci, rientra nella ZTL – zona a traffico limitato – introdotta dall’allora giunta Moratti. Fa parte dell’area C, quindi per entravi è necessario essere residenti, avere un’auto a gpl oppure pagare 5 euro, tariffa minima per l’accesso giornaliero. L’unica alternativa è il taxi, sicuramente molto più costoso.

Così capita di incontrare pazienti e familiari che arrivano da lontano semplicemente disorientati. O addirittura disgustati per essere costretti, in un modo o nell’altro, a pagare. Per andare in ospedale…

Written by Gianluca Capiraso

30 anni, nato ad Avellino e residente a Milano. Esperto di web marketing, innamorato della "Seo", blogger e giornalista pubblicista dal 2000. Attualmente è Seo&Sem Manager in Tonic e Seo&Content Manager in Xool, due giovani e dinamiche web companies in forte crescita. Oltre alla passione per il calcio, ed in particolare per il "suo" Avellino, e per la politica,soprattutto come anti-DeMitiano, dedica il suo tempo alla produzione di contenuti per poi vederli ai primi posti dei risultati di ricerca di Google. #sonosoddisfazioni

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