di Gianluca Capiraso

Milano, una Città Sotto Assedio


 

Milano, mezzogiorno di un sabato di fine 2012: ecco come si presenta la centralissima Ripa di Porta Ticinese. Stracci, panni, indumenti di ogni tipo, scarpe – tra merce usata e rubata – depositati a terra in un improvvisato mercato all’aperto. Una piccola casbah ambulante nel cuore di Milano, sulle cui condizioni igieniche e odori meglio sorvolare.

Siamo a 500 metri dall’importante stazione metro di Porta Genova, ad appena un isolato di distanza dai primi locali della movida. Non una delle tante periferie dimenticate, dove scene ed episodi del genere non fanno neanche più notizia.

La zona, ormai da anni, diventa puntualmente terra di conquista ogni sabato mattina, quando al di là del Naviglio si svolge la Fiera di Senigallia. Un appuntamento che da evento vintage della città si è sempre più trasformato in un ricettacolo di biciclette rubate, abiti usati, accessori in disuso, etc.

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Chi non trova spazio o non può accedere all’interno dello spazio che appartiene alla Fiera di Senigallia – controllato (si fa per dire) dalla Polizia Locale e di proprietà delle Ferrovie dello Stato – si arrangia come può, esponendo appunto la propria merce dove capita, tra il prato del Parco Argelati ed il primo tratto della “Ripa” (cui si riferisce il video).

Quel tratto del Naviglio Grande diventa così una zona irriconoscibile della città, presa letteralmente d’assedio da ambulanti improvvisati – per lo più di origine rom – che giungono qui dai non distanti campi del Giambellino. Inutili le proteste sempre più vibranti dei residenti e dei commercianti, molti dei quali il sabato mattina preferiscono addirittura restare chiusi, a causa di spiacevoli episodi che si sono verificati negli anni (rapine, scippi, aggressioni, etc.).

Sbarrati anche gli occhi dei turisti – sia italiani che stranieri – che nel week-end affollano Milano. Impossibile non passeggiare lungo il Naviglio – affollato di locali di ogni genere – giungendo così all’intersezione con via Valenza dov’è ubicata la Fiera di Senigallia. Ed è qui – su entrambe le sponde del Naviglio Grande – che Milano assume le sembianze di una città a metà tra Marracash a Sarajevo.

Sarebbe troppo facile prendersela con la giunta guidata da Giuliano Pisapia, problemi ed episodi del genere ci sono sempre stati, in particolar modo in concomitanza con la Fiera di Senigallia, diventato ormai l’emblema del degrado, altro che il Portobello Market all’italiana.

La polizia locale cerca di fare il possibile, presidiando l’intera area e – in alcuni casi – vietando addirittura l’accesso a zone delimitate (come il Parco Argelati) a questi mbulanti improvvisati. Ma, evidentemente, a giudicare dal video realizzato da noi, non è affatto sufficiente…

 

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