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Minzolini dimissioni, il Senato vota sì: “Il mio ultimo giorno di scuola”

Minzoni rassegna le dimissioni. Il Senato ha approvato con 142 Sì le dimissioni da senatore di Augusto Minzolini, condannato per peculato quando era direttore del Tg1. Poco prima del voto, l’ex Senatore ha invitato l’Aula ad accogliere la sua richiesta: “Grazie per aver votato no alla decadenza il 16 marzo. Ma adesso il Senato non abbia paura”.  Per Augusto Minzolini si è trattato di un gesto politico: “Io non ho nessun obbligo, il mio è un gesto di coerenza politica. Questa non è la partita di ritorno del voto di marzo, i giustizialisti quella partita l’hanno già persa”.

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Augusto Minzolini, subito dopo il voto, ha commentato: “Come mi sento? Bene, sollevato: sembra l’ultimo giorno di scuola. La presenza dentro le istituzioni ha senso se uno può difendere le proprie posizioni, altrimenti non ha senso starci”. Come già annunciato il capogruppo del Pd, Luigi Zanda, ha chiesto che si procedesse con voto palese. Una richiesta contraria al regolamento del Senato sui voti che riguardano la persona e che ha animato un breve dibattito in aula e nulla più.

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Alla fine, infatti, si è votato a scrutinio segreto. I contrari sono stati 105, quattro invece gli astenuti. Augusto Minzolini, dunque, si è dimesso da senatore. 

 

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