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Mio Dio: qualcosa si muove tra i cassonetti della spazzatura. Due grossi sacchi neri e poi la scoperta terribile che fa rabbrividire gli agenti

Un Boa Constrictor Imperator di circa 3 metri ed un Python Regius di un metro. Questi i due grossi rettili che si sono trovati davanti gli operatori Ama che nel pomeriggio di ieri 23 giugno stavano raccogliendo i rifiuti dai cassonetti nella zona di San Basilio, periferia est della città. I due serpenti sono stati recuperati dal Nucleo Cites di Roma della Guardia Forestale. Serpenti nel camion dell’AMA. La chiamata alla Forestale da parte dell’Ente Nazionale Protezione Animali nel primo pomeriggio di ieri con gli uomini in difficoltà per il ritrovamento da parte di alcuni operatori dell’Azienda Municipalizzata di Roma dei due rettili di notevoli dimensioni, finiti nel camion da un cassonetto dove erano stati presumibilmente gettati dal proprietario. (Continua a leggere dopo la foto)

Ancorati al mezzo e nervosi. Il personale della Nucleo Cites, che opera secondo la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione, ha trovato i rettili saldamente ancorati sul cassone del mezzo, decisamente innervositi dallo stress subito.Una volta tratti in salvo da una prima osservazione sono stati trovati disidratati probabilmente per la lunga permanenza nel cassonetto e saranno a breve trasferiti in un centro d’accoglienza per ricevere le cure necessarie. (Continua a leggere dopo la foto)

Indagini dei Carabinieri forestali. Sono in corso le indagini per rintracciare il proprietario dei due rettili accusato di abbandono e maltrattamento. “Questo caso – ricordano i Carabinieri Forestali – ripropone il problema della detenzione di specie esotiche presso abitazioni private che spesso diventa ingestibile per i proprietari che in taluni casi cercano di disfarsene nei modi più improbabili commettendo un reato e mettendo a serio repentaglio sia la pubblica incolumità che la sopravvivenza degli sventurati animali”.

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