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Modello 770 – 2018 novità: cosa cambia rispetto al passato? Ecco le linee guida per i contribuenti (GUIDA)

Dopo aver presentato nella giornata di ieri le principali novità relative al Modello 730 – 2018, oggi andiamo ad analizzare le linee guida relative al Modello 770 – 2018. Ecco tutto quello che c’è da sapere dopo quanto annunciato dall’Agenzia delle Entrate. Ecco scadenza, novità e cambiamenti rispetto al passato.

Modello 770 – 2018 novità: quale scadenza?

Qual è la nuova scadenza relativa al Modello 770 – 2018? Cosa c’è da sapere? Per l’anno 2018 la scadenza per la presentazione del modello 770 sarà posticipata al 31 ottobre così come concordato lo scorso dicembre durante l’approvazione della Manovra Finanziaria con Legge di Bilancio 2018.

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Modello 770 – 2018 novità: chi è tenuto a presentare la dichiarazione

Sono tenuti a presentare la dichiarazione Mod. 770/2018 i soggetti che nel 2017 hanno corrisposto somme o valori
soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi ad enti pubblici e privati, riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite ed altri proventi finanziari ivi compresi quelli
derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero, utili e altri proventi equiparati derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, e redditi diversi, nonché coloro che hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, ai sensi degli artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter, 29 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 33, comma 4, del D.P.R. n. 42 del 1988. Tali soggetti sono:

  • le società di capitali (società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, cooperative e di mutua assicurazione) residenti nel territorio dello Stato; Istruzioni per la compilazione Modello 770/2018
  • gli enti commerciali equiparati alle società di capitali (enti pubblici e privati che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti nel territorio dello Stato;
  • gli enti non commerciali (enti pubblici, tra i quali sono compresi anche regioni, province, comuni, e privati non aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti nel territorio dello Stato;
  • le associazioni non riconosciute, i consorzi, le aziende speciali istituite ai sensi degli artt. 22 e 23 della L. 8 giugno 1990, n. 142, e le altre organizzazioni non appartenenti ad altri soggetti;
  • le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato;
  • i Trust;
  • i condomìni;
  • le società di persone (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice) residenti nel territorio dello Stato;
  • le società di armamento residenti nel territorio dello Stato;
  • le società di fatto o irregolari residenti nel territorio dello Stato;
  • le società o le associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni residenti nel territorio dello Stato;
  • le aziende coniugali, se l’attività è esercitata in società fra coniugi residenti nel territorio dello Stato;
  • i gruppi europei d’interesse economico (GEIE);
  • le persone fisiche che esercitano imprese commerciali o imprese agricole;
  • le persone fisiche che esercitano arti e professioni;
  • le amministrazioni dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo, le quali operano le ritenute ai sensi dell’art. 29 del D.P.R. n. 600/73;
  • i curatori fallimentari, i commissari liquidatori, gli eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta estinto. Si ricorda che sono in ogni caso tenuti alla presentazione del Mod. 770/2018 i seguenti soggetti i quali:
  • hanno applicato nel 2017 l’imposta sostitutiva sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari di cui al D.Lgs. 1 aprile 1996, n. 239;
  • hanno applicato nel 2017 l’imposta sostitutiva sui dividendi ai sensi dell’art. 27-ter del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 600;
  • hanno applicato nel 2017 l’imposta sostitutiva di cui all’art. 6 del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, nonché all’art. 7 dello stesso decreto limitatamente ai soggetti diversi da quelli indicati nell’art. 73, comma 1, lett. a) e d), del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 (testo unico delle imposte sui redditi);
  • sono tenuti agli obblighi di comunicazione previsti dagli artt. 6, comma 2, e 10 del D.Lgs. n. 461 del 1997;
  • sono tenuti all’obbligo di comunicazione degli utili pagati nel 2017;
  • rappresentanti fiscali di soggetto non residente.

Modello 770 – 2018 novità: ecco le principali linee guida

Con il provvedimento del 15 gennaio dell’Agenzia delle Entrate è stato approvato il nuovo modello 770 – 2018 con le relative istruzioni, che presenta alcune modifiche:

  • è stata riformulata la sezione dell’invio del frontespizio per permettere la trasmissione di più flussi di ritenute da parte di professionisti diversi,
  • modificato il quadro SK: gli utili derivanti dalla partecipazione in soggetti Ires e i proventi equiparati derivanti da titoli e strumenti finanziari assimilati alle azioni, formati con utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016, formano il reddito complessivo nella misura del 58,14%
  • modificato il quadro SX per la quadratura delle compensazioni dei crediti effettuate nel modello F24.

Modello 770 – 2018 novità: nuovo modello CUPE

Modello 770 – 2018, secondo quanto rilasciato dall’Agenzia delle Entrate seguendo il nuovo modello e relative istruzioni per la certificazione degli utili e dei proventi equiparati corrisposti (Cupe) che si adegua alle modifiche del decreto Mef dello scorso 26 maggio, andando a sostituire la versione precedente.

 

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