in

Morte Annamaria Tabellione: cosa è emerso dall’autopsia, è ancora giallo

Anna Maria Tabellione comparsa lo scorso 9 febbraio da casa, sita nella frazione Musellaro di Bolognano, nel pescarese, e ritrovata senza vita in spiaggia a Termoli, il 13 febbraio. La donna sarebbe morta per annegamento, questa l’indiscrezione emersa dopo l’esame autoptico effettuato sul suo cadavere. Tuttavia ci sono ancora molte zone d’ombra da chiarire sul perché questa donna, 55enne sposata e madre di due figli, abbia deciso di allontanarsi più di 100 km da casa per togliersi la vita, se davvero di suicidio si è trattato. sul suo corpo non sono stati trovati segni di violenza, né tagli, o tracce di strangolamento.

Le circostanze nelle quali la donna ha trovato la morte sono infatti ancora avvolte dal mistero. La sua auto è stata ritrovata e segnalata la sera del 14 febbraio, era parcheggiata presso la spiaggia di Termoli, sul lungomare di Pescara, dove è stato trovato il corpo senza vita di Annamaria. Nella vettura, una Clio rossa vecchio modello, non sarebbero stati trovati né borsa né telefonino. Gli accertamenti irripetibili che i Ris effettueranno nell’auto diranno certamente di più su chi in quelle ore si trovava a bordo. Fatto molto strano, questo. Sul cellulare, che risultava spento dal giorno della scomparsa e per questo di difficile localizzazione, si erano concentrate le speranze degli inquirenti di poter ricostruire le ultime ore di vita della donna, che sarebbe uscita di casa intorno alle $.30 del mattino dopo aver litigato con il marito la sera prima.

Non si esclude che Annamaria si sia buttata in mare portando con sé la sua borsa, ciò spiegherebbe perché il telefono cellulare è introvabile. Al momento però si indaga ancora a tutto campo: non sarebbe infatti ancora possibile, a questo punto delle indagini, escludere la presenza di una persona con lei al momento dei fatti. “Siamo al’’inizio della inchiesta”, ha precisato infatti il procuratore capo di Larino, Antonio La Rana. Dopo l’esame autoptico, svolto alla dottoressa De Carlo dell’Istituto di Medicina Legale di Foggia, gli inquirenti non hanno voluto sbilanciarsi sulle cause del decesso di Annamaria Tabellione. La più accreditata è sì l’ipotesi di annegamento, tuttavia sarebbe ancora prematuro asserirlo con certezza. Si dovranno attendere dunque i risultati degli esami di laboratorio. Entro tre mesi al massimo il referto sarà completo”, ha riferito il procuratore.

Anticipazioni Verissimo ospiti

Verissimo ospiti 17 febbraio 2018: Rocio Munoz Morales e Gemma Galgani

C’è Posta per te ospiti 17 febbraio 2018: Ermal Meta, Fabrizio Moro, Marco Bocci e Laura Chiatti