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Morte Pamela news: seconda autopsia sui suoi resti, ecco cosa è emerso

Morte Pamela Mastropietro ultime news: chissà se sapremo mai come è morta la 18enne romana e soprattutto chi ha la responsabilità della sua atroce fine. Un nuovo medico legale è stato incaricato di ieri di svolgere una seconda autopsia sui suoi poveri resti. L’esame autoptico ha avuto luogo oggi, 8 febbraio, ma non sembra aver dato risposte esaustive in merito alle cause di morte della vittima. Il cadavere di Pamela Mastropietro è stato fatto a pezzi in maniera “apparentemente scientifica”, questo ha confermato anche il secondo medico legale. Gli esami effettuati dai medici legali dell’università della città marchigiana, cui hanno presenziato anche i legali dei due indiziati, non hanno però prodotto una svolta investigativa. Due finora le persone implicate in questa orrida vicenda: il 29enne nigeriano Innocent Oseghale, detenuto nel carcere di Macerata, e il connazionale Desmond Lucky, quest’ultimo indagato a piede libero per concorso in spaccio di sostanze stupefacenti e omicidio, vilipendio e occultamento di cadavere.

pamela mastropietro news

Sui risultati della seconda autopsia ha diramato una nota sintetica il procuratore della Repubblica di Macerata, Giovanni Giorgio, dove si legge: “I primi esiti degli accertamenti medico-legali non hanno consentito di raggiungere risultati altamente significativi sul piano probatorio, perché mancano tracce di sangue e di urina sui resti del cadavere che, a dire dei medici legali, è stato sezionato in modo apparentemente scientifico. Ulteriori accertamenti di laboratorio saranno effettuati la settimana prossima”. Impossibile dunque dire al momento se Pamela sia stata uccisa, violentata, o se sia morte di overdose.

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pamela uccisa e fatta a pezzi

E’ emerso inoltre che sarebbe stata “modestissima” la quantità di eroina ceduta a Pamela dal secondo indagato Desmond Lucky. Ancora poco chiare le ultime ore di vita della ragazza. C’è un buco temporale che va dal pomeriggio del 29 gennaio (quando la ragazza è fuggita dalla comunità di recupero di Corridonia di cui era ospite da mesi) alla mattina del 30, quando la giovane è giunta  nei giardini di Macerata – noto luogo di spaccio di droga – in compagnia di Oseghale. Si ipotizza, secondo quanto trapelato in queste ore, che in quel frangente temporale un uomo italiano di 45 anni l’abbia incontrata sulla strada che dalla comunità porta a Macerata, che lui percorreva in auto diretto a casa della sorella. L’uomo si sarebbe offerto di dare un passaggio a Pamela, la quale gli avrebbe raccontato della sua precaria condizione, del bisogno di soldi; l’uomo avrebbe consumato un rapporto sessuale con lei in cambio di denaro (una cinquantina di euro che sarebbero serviti alla ragazza per comprarsi la dose di droga) in uno scantinato, avrebbe trascorso la notte con lei per poi accompagnarla nei giardini di Macerata la mattina del 30, e abbandonarla al suo atroce destino.

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