in

Morte Renata Rapposelli figlio, l’auto al centro delle indagini: “Forse usata per trasportare un cadavere”

Morte Renata Rapposelli ultime notizie: emergono nuove indiscrezioni sul giallo legato alla scomparsa della pittrice anconetana di 64 anni di cui si persero le tracce lo scorso 9 ottobre a Giulianova e che fu ritrovata cadavere un mese dopo, il 10 novembre, nelle campagne di Tolentino, poco distante dal fiume Chienti. Scrive infatti oggi Il Messaggero che nuovi elementi emersi in queste aggraverebbero la già compromessa posizione dei due indagati, Giuseppe e Simone Santoleri, rispettivamente ex marito 69enne e figlio 44enne della donna. Sarebbe stato infatti emesso un nuovo decreto di sequestro della vettura in uso ai due uomini – l’ormai nota Fiat 600 bianca più volte sottoposta a prelievi e accertamenti da parte degli uomini della Scientifica – per volontà del pm della Procura di Ancona, Andrea Laurino. Tale provvedimento sarebbe stato dettato dal sempre più concreto convincimento che proprio su quell’auto Renata Rapposelli sarebbe stata trasportata, già morta, da Giulianova a Tolentino. Ipotesi questa sempre paventata dagli inquirenti e che ora troverebbe nuove conferme dalle evidenze investigative. “L’auto potrebbe essere stata utilizzata per trasportare un cadavere”, questa l’importante indiscrezione dalla quale ci si aspetterebbe una imminente svolta investigativa.

Morte Renata Rapposelli

Morte Renata Rapposelli news indagini terriccio auto: indiscrezione aggrava posizione Santoleri

A tale conclusione la Procura sarebbe giunta anche alla luce dei filmati che hanno ripreso quella vettura girovagare tra Abruzzo e Marche il giorno in cui Renata è scomparsa e tre giorni dopo il delitto. La vettura viene ripresa passare addirittura nella zona di Tolentino il 12 ottobre, zona che Simone Santoleri (principale indiziato per il delitto) ha sempre detto di non conoscere e di non avere mai visitato. Padre e figlio hanno sempre e solo ammesso di avere incontrato la pittrice il 9 ottobre, nella loro casa di Giulianova, e poi su sua richiesta Pino l’avrebbe accompagnata in auto fino al Santuario di Loreto, dove avrebbe voluto pregare. L’uomo però ha detto di averla fatta scendere prima (sempre su richiesta della ex moglie) e di essere tornato a casa lasciandola a chilometri dal santuario, sola e appiedata.

morte renata rapposelli

La difesa dei Santoleri ha replicato alle indiscrezioni di queste ore e i toni non sono affatto pacati: “Vanno bene le ipotesi ma non le illazioni. C’è una targa di quell’auto ripresa? Ce la mostrino. Le testimonianze? Per una c’è già una denuncia per diffamazione di chi l’ha resa”, il riferimento alla denuncia è rivolto alla donna che ha dichiarato a Chi l’ha visto? di conoscere Simone Santoleri e di aver frequentato con lui anni fa proprio le zone di Tolentino, dove è stata ritrovata cadavere la donna. Questa la posizione dell’investigatore Ezio Denti, consulente della difesa dei due uomini,che affianca gli avvocati di Simone e Giuseppe Santoleri, indagati a piede libero da tre mesi con l’accusa di omicidio volontario in concorso e occultamento di cadavere.

domenica live ospiti oggi

Domenica Live oggi 4 marzo 2018 ospiti: la famiglia Terlizzi, Valeria Mazza e Lory Del Santo

Davide Astori morto, la Procura di Udine dichiara: “Cause naturali”