di M.B. Michela in ,

Morte Renata Rapposelli news: il figlio tradito da un lapsus in tv svela dettaglio compromettente (VIDEO)


 

Morte Renata Rapposelli news: il figlio tradito da un lapsus in tv svela dettaglio compromettente. Simone Santoleri due settimane fa a Chi l’ha visto? nominò “Chienti”, dove poi sarebbe stato ritrovato il cadavere della madre (VIDEO)

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Morte Renata Rapposelli, il figlio Simone Santoleri 14 giorni prima che venisse ritrovato il cadavere della madre sull’argine del fiume Chienti, nelle campagne di Tolentino, parlando ai microfoni di Chi l’ha visto? nel ricostruire i fatti, mentre raccontava di avere appreso della denuncia di scomparsa di Renata Rapposelli da parte del maresciallo dei Carabinieri di Cingoli ammette: “Mi viene da dire ‘Chienti’ e non so perché, invece è Cingoli”. Un lapsus frutto del suo inconscio, e che ora potrebbe costargli molto caro. Come è possibile infatti che l’uomo due settimane prima facesse riferimento proprio al luogo impervio e fuori mano rispetto a Giulianova e Loreto (il percorso fatto in auto dalla donna e l’ex marito, sempre secondo la versione dei fatti che lui ha fornito agli inquirenti), dove la donna è stata ritrovata senza vita?

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Pittrice scomparsa: dalla autopsia poche informazioni su cause morte

Ieri presso l’obitorio dell’ospedale di Macerata è stata eseguita l’autopsia sul cadavere rinvenuto in fondo a una scarpata nelle campagne di Tolentino lo scorso venerdì 10 ottobre. L’esame è durato circa 3 ore e da quanto è trapelato, viste le cattive condizioni del cadavere, ridotto quasi allo scheletro, non sarebbe stato possibile determinare le cause della morte della 64enne anconetana.  Le poche informazioni certe riguardano la data del decesso: Renata sarebbe morta il giorno in cui è scomparsa, 9 ottobre. Sul cadavere non sarebbero stati riscontrati segni evidenti di violenza accertabili, perciò al momento le cause della morte saranno cercate ‘per esclusione’. Nella speranza che gli esami tossicologici possano dire di più in merito, gli inquirenti al momento propendono per le ipotesi di decesso per avvelenamento o soffocamento o strangolamento.

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Simone e Pino Santoleri: una intercettazione aggrava la loro posizione

Simone e Pino Santoleri, figlio ed ex marito di Renata Rapposelli, sono indagati a piede libero per omicidio in concorso e occultamento di cadavere. L’impressione è che gli investigatori – che ieri hanno nuovamente posto sotto sequestro la Fiat 600 bianca del figlio, per verificare se quell’auto è mai arrivata a Tolentino, luogo del ritrovamento dl cadavere – abbiano già una ipotesi ben definita di come siano andati i fatti, e che ora stiano cercando dei riscontri oggettivi per cristallizzare il quadro probatorio.

Tra gli indizi a carico dei due indagati, una intercettazione fatta prima che Simone e Pino Santoleri venissero formalmente iscritti nel registro degli indagati. Gli inquirenti avevano infatti già maturato il sospetto del loro possibile coinvolgimento nella sparizione della donna e avevano messo sotto controllo i loro telefoni; ebbene, in una conversazione padre e figlio, appreso della denuncia di scompara di Renata, fatta da un suo amico, si sarebbero mostrati molto preoccupati per le loro sorti e non certo per quelle della donna. Il padre poi chiuse frettolosamente la chiamata, come se temesse di essere intercettato.

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