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È morto Pierino Munari: musica in lutto per la dipartita del batterista

Lutto nel mondo della musica per la morte di Pierino Munari, 89 anni e celebre batterista che ha segnato la storia della discografia italiana degli ultimi decenni. Soprannominato ‘l’uomo dal polso d’oro’, Munari era nato Frattamaggiore (Napoli) e avrebbe compiuto a settembre 90 anni, la maggior parte dei quali trascorsi a suonare ed insegnare la batteria. A darne notizia è l’Ansa dopo aver ricevuto comunicazione dalla famiglia solo nella giornata odierna: Pierino Munari, infatti, è morto da qualche giorno.

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Il batterista Munari ha avuto la fortuna di collaborare con i più grandi artisti italiani, da Mina a Johnny Dorelli a Lucio Dalla, da Rita Pavone a Gino Paoli, da Renato Carosone a Milva, da Gianni Morandi a Lelio Luttazzi. È stato anche batterista nel primo tour mondiale di Domenico Modugno, oltre ad aver partecipato, in qualità di elemento d’orchestra, a sei edizioni di Sanremo.

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Inoltre, il batterista Pierino Munari è considerata una delle colonne portanti della musica da film grazie alla sua collaborazione in oltre 500 colonne sonore da film. È stato diretto da maestri come gli Oscar Ennio Morricone, Jerry Goldsmith, Nicola Piovani, Luis Bacalov, Miklós Rózsa. Tra le colonne sonore più importanti ricordiamo:

  1. Il buono, il brutto, il cattivo
  2.  La battaglia di Algeri (Ennio Morricone)
  3. Per amare Ofelia (Riz Ortolani)
  4. Uomini contro (Piero Piccioni)
  5. Sette uomini d’oro
  6. Riusciranno i nostri eroi (Armando Trovajoli)
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