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Mostra a Roma: Sopravvivere nelle Baraccopoli – Urban Survivors

“Urban Survivors”, ovvero come si sopravvive nelle baraccopoli del mondo. Fino al prossimo 17 febbraio il Museo di Roma in Trastevere ospita una mostra multimediale che documenta come si sopravvive nelle baraccopoli del nostro mondo.

Un progetto in cui le esposizioni raccontano le vite e le esigenze di uomini, donne e bambini che abitano negli slum, agglomerati di emarginazione, le terribili condizioni di insalubrità e violenza in cui un abitante su dieci della Terra è costretto a sopravvivere.

Sopravvivere nelle baraccopoli

Si comincia dall’Asia, dove il fotografo Stanley Greene documenta la vita nella baraccopoli di Dacca, nel Bangladesh, tra l’assenza di servizi igienico-sanitari, la malnutrizione infantile e la vulnerabilità alle catastrofi naturali.

Alixandra Fazzina racconta invece la baraccopoli di Karachi, in Pakistan, dove MSF assiste le persone affette da tubercolosi e Aids. L’Africa è vista attraverso gli scatti di Francesco Zizola che è stato a Nairobi (Kenya), fra gli abitanti di Kibera, la maggiore baraccopoli della capitale.

Poi Pep Bonet documenta la vita del Sud Africa con gli immigrati dello Zimbabwe presenti a Johannesburg, e di coloro che vivono nella baraccopoli della città, lottando contro malattie multiresistenti ai farmaci. Infine, Jon Lowenstein ci mostra Haiti e la violenza a Martissant, baraccopoli della capitale Port-au-Prince, colpita anche dal colera.

Written by Luigi Boccia

È direttore artistico ed editoriale della rivista da edicola Sci Fi Magazine, ed è stato direttore responsabile di diverse testate storiche, tra le quali Telefilm Magazine, Weird Tales e Guida Tv. Lavora come sceneggiatore di film e fumetti, ed è autore di romanzi, racconti e saggi.

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