in

Napoli studentessa suicida all’università: tutto programmato, emergono particolari sconvolgenti

Napoli: ragazza morta suicida all’Università. Giada di Filippo, 26 anni, si è tolta la vita lanciandosi nel vuoto dal tetto di Monte Sant’Angelo, uno degli edifici del complesso universitario della ‘Federico II’ di Napoli, dove si stavano svolgendo le cerimonie di laurea. Si è tolta la vita a soli 25 anni lasciandosi cadere dal tetto dell’Ateneo, dove erano presenti anche i familiari convinti che lei, come i colleghi, si sarebbe dovuta laureare. Ma era una farsa, tutto finto, una menzogna messa in piedi fin nei dettagli, che alla fine l’ha schiacciata. Un labirinto da cui non è saputa uscire, se non suicidandosi.

Giada si è tolta la vita perché aveva raccontato a tutti che avrebbe discusso la tesi, ma in realtà non aveva ancora completato gli esami. “L’unica verità Giada l’ha detta lunedì al fidanzato un attimo prima di lanciarsi dal terrazzo della facoltà di Scienze naturali nella cittadella universitaria di Monte Sant’Angelo” – scrive Il Corriere della Sera –  “Lui l’ha chiamata al cellulare perché non riusciva più a trovarla e lei gli ha risposto ‘Sono qui, alza la testa, mi vedi?’. E l’ha vista. L’ha vista lasciarsi cadere nel vuoto, l’ha vista morire”. Un gesto sconvolgente e pianificato fin nei dettagli. Lei ha scelto di rispondere al cellulare, possiamo solo immaginare cosa abbiano provato non solo lei, ma anche il fidanzato quando l’ha vista buttarsi giù. La morte ‘in diretta’, una morte inspiegabile. Nessuna logica può dare un senso a questa vicenda.

Napoli studentessa suicida all’Università: uccisa dal peso insostenibile di una menzogna

Una vicenda incredibile, di cui in queste ore emergono ulteriori agghiaccianti particolari. Giada aveva organizzato tutto nei minimi dettagli: bomboniere, parrucchiere, pranzo al ristorante. Aveva convinto tutti che fosse prossima alla laurea. Bugie che andavano avanti da 4 anni, perché lei quegli esami non li aveva mai dati. Poi quel gesto estremo. La fine. Giada era stata iscritta alla facoltà di Farmacia per tre anni di seguito, ma non aveva sostenuto gli esami. Negli elenchi degli studenti della Federico II per l’anno accademico 2017-2018 il nome di Giada non c’è. In quell’Ateneo non ci mise mai piede. E lì a Monte Sant’Angelo, dove lunedì si è uccisa, c’erano sì sedute di laurea, ma degli studenti di Scienze Naturali, non Farmacia.

Uomini e Donne trono over, Ida parla di Riccardo: “Dicono che non è l’uomo giusto per me”

Isola dei Famosi 2018, lite furiosa tra Jonathan e Amaurys: “Mi imiti perchè sono effeminato?”