di Sabina Schiavon in , ,

NASA: su Marte con mattoni 4.0, stampanti 3D e serre innovative [Video]


 

Nasa, su Marte con le tecnologie più innovative di sempre: dalle maxi-stampanti 3D ai mattoni 4.0, così l’uomo potrà vivere sul Pianeta Rosso

nasa marte

Una maxi stampante 3D ma anche mattoni altamente innovativi e serre 4.0: così la Nasa raggiungerà Marte e permetterà ai primi esploratori di vivere sul Pianeta Rosso. Come annunciato da Donald Trump, infatti, i primi uomini potranno partire alla volta di Marte già nel 2033 e per questo la scienza si sta muovendo in tutte le direzioni.

Lo sbarco dell’uomo su Marte è sempre più vicino ed è perciò necessario che numerose ricerche si concentrino sullo sviluppare tecnologie adatte alla sopravvivenza dei primi coloni sul Pianeta Rosso. Ma a che punto siamo? Dalle costruzioni al sostentamento, le prime ricerche sono incoraggianti. Una delle prime vere rivoluzioni arriva dal Mit (Massachusetts Institute of Technology): il celebre istituto americano ha infatti creato una maxi stampante 3D mobile e robotizzata, capace di costruire un intero edificio in pochissime ore. Sebbene ancora in fase di miglioramento e affinamento, il dispositivo può già essere usato in zone colpite da disastri naturali ma anche su altri pianeti. Ma come funziona? La maxi-stampante 3D è formata da due parti, una contenente il materiale da estrudere ed una con l’ugello: il tutto è alimentato da pannelli solari.

Ovviamente questa non è l’unica tecnologia di costruzione pensata per Marte. Alla Nasa è stata sottoposta anche la “ricetta” dei mattoni 4.0, ovvero mattoni creati sfruttando solamente il terreno marziano. L’Università della California a San Diego, infatti, dopo anni di studi ha scoperto che non è necessario aggiungere polimeri al suolo di Marte per far sì che si indurisca. La ricerca, pubblicata su Scientific Reports, mostra come – utilizzando un composto simile a quello del terreno del Pianeta Rosso – basti semplicemente somministrare una forza pari a quella di una martellata per avere mattoni più resistenti del calcestruzzo. E il cibo? Non mancano gli studi per permettere ai primi coloni di coltivare su Marte: sinora, infatti, grazie all’utilizzo di particolari ed innovative serre, è stato possibile coltivare patate con un terreno simile a quello del Pianeta Rosso.

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